Sabato sarà un giorno importante per il rinato AC Bellinzona :
verrà presentato il nuovo allenatore, che con molta probabilità sarà Francesco Pargalìa,
così come il resto dello staff tecnico e della dirigenza. E dalla prossima
settimana, si inizierà a parlare seriamente anche di giocatori. Nella capitale,
per fortuna, si comincia a pensare al futuro. È senza dubbio una bella notizia.
Il nuovo patron Renato Sergi, dopo aver ottenuto la moratoria, dovrà ora coprire quel buco di circa 800 mila franchi (o forse qualcosa di meno), fortunatamente lontano dal paventato 1,5 milione e mezzo di qualche settimana fa. Una riduzione importante, che probabilmente sarà decisiva nella salvezza del club granata.
Com’è potuto accadere, calcolando che i mesi di aprile, maggio e giugno, con i rispettivi oneri sociali (una cifra attorno ai 600 mila franchi), dovevano ancora essere versati?
Nessun miracolo, ma “soltanto” il gesto di alcuni dirigenti che hanno deciso di rinunciare alle loro mensilità. A partire dal direttore generale Shpetim Krasniqi, che dovrebbe restare in carica anche nella prossima stagione, fino all’ex DS Tito Spinelli e al responsabile marketing Alberto Salpietro (potrebbe restare anche lui). Così come chi lavorava nel segretariato. Tutta gente che per il bene del club ha perso soldi. E nemmeno pochi.
Si parla di un totale vicino ai 200 mila franchi.
Il resto lo farà, si suppone, la generosità e la pazienza di alcuni creditori, che stanno venendo incontro al club granata. A dimostrazione che a Bellinzona c’è ancora chi ama questi colori.
Una bella spinta per Sergi e la sua nuova squadra dirigenziale.
Il nuovo patron Renato Sergi, dopo aver ottenuto la moratoria, dovrà ora coprire quel buco di circa 800 mila franchi (o forse qualcosa di meno), fortunatamente lontano dal paventato 1,5 milione e mezzo di qualche settimana fa. Una riduzione importante, che probabilmente sarà decisiva nella salvezza del club granata.
Com’è potuto accadere, calcolando che i mesi di aprile, maggio e giugno, con i rispettivi oneri sociali (una cifra attorno ai 600 mila franchi), dovevano ancora essere versati?
Nessun miracolo, ma “soltanto” il gesto di alcuni dirigenti che hanno deciso di rinunciare alle loro mensilità. A partire dal direttore generale Shpetim Krasniqi, che dovrebbe restare in carica anche nella prossima stagione, fino all’ex DS Tito Spinelli e al responsabile marketing Alberto Salpietro (potrebbe restare anche lui). Così come chi lavorava nel segretariato. Tutta gente che per il bene del club ha perso soldi. E nemmeno pochi.
Si parla di un totale vicino ai 200 mila franchi.
Il resto lo farà, si suppone, la generosità e la pazienza di alcuni creditori, che stanno venendo incontro al club granata. A dimostrazione che a Bellinzona c’è ancora chi ama questi colori.
Una bella spinta per Sergi e la sua nuova squadra dirigenziale.
(Foto Filippo Zanovello)