NAZIONALE
"Yakin, perché tutti questi cambi"?
Pubblicato il 26.06.2026 08:20
di Red.
Tra una settimana sapremo se saremo agli ottavi e se dovremo tornare a casa.
L’avversario per ora non ci conosce, ma verosimilmente sarà uno tra Austria e Algeria.
Blerim Dzemaili, ex centrocampista della nazionale, sembra piuttosto tranquillo quando parla con il Blick.
“L’Austria finora non mi ha convinto. È vero che ha un giocatore come Alaba che milita nel Real Madrid, ma negli ultimi due anni ha giocato davvero poco per i molto infortuni avuti. Sarebbe un buon avversario”.
Poi aggiunge:
“In difesa, se Akanji, Elvedi e Rodriguez continueranno a giocare a questi livelli, non dovremmo preoccuparci troppo”
E se ci toccasse l’Algeria del duo Petkovic-Morandi?
“Sarebbe un altro avversario che non mi farebbe molta paura: credo che in questo momento siamo superiori. Ho visto la partita che hanno vinto contro la Giordania, e per farlo hanno avuto bisogno di due palle ferme”.
Sarebbe l’occasione per ritrovare Petkovic, ex tecnico della nostra nazionale:  
“Finora ha fatto bene con l’Algeria e sarebbe bello rivederlo. Poi dovrà rilasciare per forza qualche intervista e sappiamo che a lui, queste cose non piacciono. Sarebbe divertente…”.
Tornando alla nostra nazionale, Dzemaili non capisce alcune scelte di Yakin, a partire dal terzino destro:
“Nell’esordio con il Qatar ha messo un centrocampista come Zakaria, nella seconda ha schierato Widmer e nella terza Jaquez: non capisco questi cambi, anche perché soltanto Widmer è un vero terzino. Gli altri sono adattati. La difesa deve giocare possibilmente sempre assieme per migliorare i meccanismi”.
E rincara:
“La mia opinione è che durante un Mondiale si debbano fare 1-2 cambi per partita, non di più. Ci sono squadre che ne fanno raramente. I troppi cambi sono il mio unico dubbio, per il resto questa nazionale la vedo bene”.
L'altro punto interrogativo è Okafor, che finora non ha giocato nemmeno un minuto:
"Capisco che l'altra sera, contro il Canada, la partita era diventata delicata, ma se hai Okafor qualche minuto glielo devi dare. Se i vecchi problemi sono veramente alle spalle, diventa difficile spiegare questa decisione di non farlo mai giocare".