MONDIALI
L'Iran critica Fifa e Infantino
Pubblicato il 28.06.2026 11:00
di Red.
Il Mondiale dell'Iran finisce, i giocatori si sono sentiti 'vittime' sotto il piano politico e sotto quello sportivo. I loro spostamenti sono stati a limite del consentito, considerando che le loro partite si disputavano negli Stati Uniti, dove non erano molto graditi. I tre punti conquistati nel girone non sono stati sufficienti per accedere ai sedicesimi. L'Iran sperava nel ripescaggio. E ci ha creduto: al minuto 92 l'Algeria era sul 3-2 sull'Austria, ma al minuto 96 è arrivato il pareggio, che ha sancito la promozione per entrambe le squadre. Taremi ci ha messo la faccia per sé, per i suoi compagni e la sua squadra. Temeva il 'biscotto', e in un toccante messaggio aveva scritto che “il fair play non è solo una regola del calcio, è l'anima del gioco”. Chiedendo rispetto “per gli iraniani, che hanno dato i loro cuori, le loro voci”. E dopo l'eliminazione non ha avuto paura nell'attaccare apertamente la Fifa e Infantino, denuncia una mancata protezione che era stata promessa, definendo il torneo “disastroso”.