MONDIALI
La crisi del modello tedesco
Pubblicato il 01.07.2026 08:00
di Red.
La Germania calcistica è preda di polemiche furiose. L'eliminazione subita contro il Paraguay ha scosso le fondamenta del movimento. Si parla di gestione molto particolare di Nagelsmann, forse non all'altezza di un tale ruolo; si discute del comportamento dei giocatori, accusati di non essere stati troppo concentrati. Tutto noto, tutto già visto in questi frangenti L'Italia piange lacrime amare da anni, ma anche la Germania non può ridere. Il suo decantato modello è pieno di crepe ed è in crisi. Due grandi potenze si ritrovano ad attraversare momenti davvero bui. I tedeschi hanno l'attenuante che almeno partecipano alla fase finale. Ma com'è lontano il 2014, da allora sono arrivate solo delusioni, fino ad allora i tedeschi avevano vinto il 75% delle partite ai Mondiali, da quella data il dato è sceso al 40%. I club hanno costruito accademie per giovani, sono stati creati dei centri federali sul territorio per monitorare lo sviluppo dei migliori talenti. Si è scelto su un allenatore giovane. Ma il risultato è evidente. Mancano grandi giocatori e con personalità. Il calcio alla tedesca non esiste da tempo, è stato abiurato, si è inteso seguire lo stile spagnolo. Wirtz, Musiala e Havertz palleggiano, leggiadri e sterili, e secondo Nagelsmann il centravanti è un orpello. Il Mondiale americano è pletorico, ma una simile rassegna è come sempre spietata: emette verdetti che non hanno appelli.
(fonte foto: YouTube)