MONDIALI
Il catenaccio e le provocazioni del Paraguay
Pubblicato il 05.07.2026 11:55
di Red.
La Francia è considerata la grande favorita per la vittoria della Coppa del Mondo, è definita una squadra quasi ingiocabile. Il quartetto Mbappé, Olise, Dembélé, Doué è ritenuto uno dei più forti di tutti tempi; secondo, forse, solo a quello del Brasile del 1970 composto da: Jairzinho, Gérson, Pelé, Tostao. Eppure gli uomini di Deschamps hanno battuto il Paraguay solo per uno zero. È stata una partita sporca: i paraguaiani hanno scelto di difendersi a oltranza. Hanno adottato una tattica antica: il catenaccio. Il principio ordinatore del calcio moderno è l'attacco. Si vuole lo spettacolo, si vogliono tanti gol. Il Paraguay ha deciso di aggiungere: interventi duri; provocazioni scientifiche. E il football ha mostrato un'altra faccia. Mbappé, nelle dichiarazioni dopo la gara, è stato icastico: “Abbiamo dimostrato che sappiamo mettere le mani nella mer... anche noi”. L'arbitraggio è sotto accusa, poiché ha tollerato il gioco duro dei sudamericani. Deschamps si è espresso con toni realistici: “Non criticherò il Paraguay; ogni squadra gioca come vuole”. Quello del Paraguay è stato un catenaccio parziale: alla difesa arcigna è mancato il contropiede.
(fonte foto: YouTube)