La Francia è considerata
la grande favorita per la vittoria della Coppa del Mondo, è definita una squadra quasi ingiocabile. Il quartetto Mbappé,
Olise, Dembélé, Doué è ritenuto uno dei più forti di tutti
tempi; secondo, forse, solo a quello del Brasile del 1970 composto
da: Jairzinho, Gérson, Pelé, Tostao. Eppure gli uomini di Deschamps
hanno battuto il Paraguay solo per uno zero. È stata una partita
sporca: i paraguaiani hanno scelto di difendersi a oltranza. Hanno
adottato una tattica antica: il catenaccio. Il principio ordinatore
del calcio moderno è l'attacco. Si vuole lo spettacolo, si vogliono
tanti gol. Il Paraguay ha deciso di aggiungere: interventi duri;
provocazioni scientifiche. E il football ha mostrato un'altra faccia.
Mbappé, nelle dichiarazioni dopo la gara, è stato icastico:
“Abbiamo dimostrato che sappiamo mettere le mani nella mer...
anche noi”. L'arbitraggio è sotto accusa, poiché ha tollerato
il gioco duro dei sudamericani. Deschamps si è espresso con toni
realistici: “Non criticherò il Paraguay; ogni squadra gioca
come vuole”. Quello del Paraguay è stato un catenaccio
parziale: alla difesa arcigna è mancato il contropiede.
(fonte foto: YouTube)