MONDIALI
Il Belgio ribalta Trump e Infantino
Pubblicato il 07.07.2026 06:18
di A. L.
Il campo come giudice supremo, ed emette un verdetto contro cui non si può presentare ricorso. Il Belgio elimina gli Stati Uniti, il risultato è netto e inequivocabile, la superiorità degli europei è stata schiacciante. La sconfitta non è della Nazionale statunitense, ma di Infantino e Trump. Il povero Balogun non inciso, ha offerto una prestazione quasi anonima. Finisce con l'esultanza provocatoria e ironica dei giocatori belgi, che hanno preso a imitare la “Trump dance”. E l'account social del Belgio è icastico, scrivendo un messaggio lineare e cinico: “Ribalta questa decisione”. Il calcio si è ribellato, sul terreno verde, a un'autentica ingiustizia, e a una decisione fuori da ogni concezione sportiva, che si situava in un'interpretazione subdola delle regole, per non parlare della ingerenza della politica. Infantino ha la responsabilità di aver provocato un ulteriore danno alla credibilità del suo mandato. Ci ha pensato il campo a ristabilire un minimo di equilibrio, esiste, talvolta, la legge del contrappasso. Peccato, sotto il piano sportivo, per i giocatori della Nazionale stelle e strisce, ma quasi tutto il mondo tifava contro. Questo è il football moderno. Purtroppo.