MONDIALE
La maledizione è sfatata
Pubblicato il 08.07.2026 06:21
di Red.
Finisce la partita, è tutto vero, la Svizzera elimina la Colombia, è tra le migliori otto al mondo, e il sogno continua. I giocatori sono commossi, entusiasti e soddisfatti. E l'allenatore...
Granit Xhaka piange di gioia: “È un risultato che aspettavamo da tanto, sono orgoglioso di questa squadra. Abbiamo fatto la storia: è una sensazione incredibile”.
Ruben Vargas: “Penso di non averlo ancora realizzato. Mi sento di dire grazie a Dio”.
Manuel Akanji: “Ho tirato un rigore disastroso. Ho cambiato angolo all'ultimo istante. Sono un po' scivolato. Sono incredibilmente fiero di questa squadra, siamo uniti e compatti”.
Gregor Kobel: “Siamo ai quarti, il nostro cammino è pazzesco. Abbiamo messo in campo cuore e anima. È un momento emozionante per tutti”.
E poi ci sono le parole dell'allenatore che sembra sempre freddo, e mai incline a lasciarsi andare. Ma anche Murat Yakin si sente nel vortice della felicità: “È stata una battaglia incredibile. Ci abbiamo messo intelligenza e pazienza. La maledizione è finita”. E aggiunge: “La sensazione sul rigore decisivo è stata fantastica. Complimenti anche a Kobel, sta giocando un torneo di livello”.
La Nazionale può legittimamente esultare, è stato tagliato un traguardo storico, la Colombia è stato un ostacolo impervio. E il Mondiale prosegue, l'impresa è possibile. Avanti così, mettendo in campo: forza, coraggio, abnegazione, anche perché il talento non manca.
(Foto Immagini RSI)