MONDIALI
Sua immensità
Pubblicato il 08.07.2026 05:34
di A. L.
La partita tra Argentina ed Egitto rimarrà scolpita nella storia di questo Mondiale. Un incontro davvero epico. Il grande romanzo popolare del calcio scrive una pagina indelebile, la trama è intrisa di colpi scena, è stato un vortice di emozioni, tensioni, capovolgimenti di fronte. E alla fine si sono pure scatenate un diluvio di polemiche. Uno dei protagonisti assoluti, e non poteva altrimenti, è stato Leo Messi. Il fuoriclasse eterno, terminato l'incontro, è stato abbracciato e lanciato in aria dai compagni. E lui si è lasciato andare a un pianto liberatorio. Aveva sbagliato il rigore del possibile 1-1, una sua punizione era terminata sul palo. La sua prestazione pareva scialba e incolore. Sembrava nella polvere, è poi salito sull'altare. Il giocatore che corre di meno al Mondiale, ha deciso di sfoderare il suo magico piede sinistro: ha fornito un assist e segnato un gol. Tutto quello che circonda la “Pulce” è ormai leggenda, ogni istante diventa immediatamente storia. Le discussioni se sia o meno il più forte di tutti i tempi sono speciose, all'appassionato non resta che godersi le gesta di questo 'campionissimo', dietro c'è il vuoto assoluto.