La partita tra Argentina
ed Egitto rimarrà scolpita nella storia di questo Mondiale. Un
incontro davvero epico. Il grande romanzo popolare del calcio scrive
una pagina indelebile, la trama è intrisa di colpi scena, è stato
un vortice di emozioni, tensioni, capovolgimenti di fronte. E alla
fine si sono pure scatenate un diluvio di polemiche. Uno dei
protagonisti assoluti, e non poteva altrimenti, è stato Leo
Messi. Il fuoriclasse eterno, terminato l'incontro, è stato
abbracciato e lanciato in aria dai compagni. E lui si è lasciato
andare a un pianto liberatorio. Aveva sbagliato il rigore del
possibile 1-1, una sua punizione era terminata sul palo. La sua
prestazione pareva scialba e incolore. Sembrava nella polvere, è
poi salito sull'altare. Il giocatore che corre di meno al Mondiale,
ha deciso di sfoderare il suo magico piede sinistro: ha fornito un assist e
segnato un gol. Tutto quello che circonda la “Pulce” è ormai
leggenda, ogni istante diventa immediatamente storia. Le discussioni
se sia o meno il più forte di tutti i tempi sono speciose,
all'appassionato non resta che godersi le gesta di questo
'campionissimo', dietro c'è il vuoto assoluto.
MONDIALI
Sua immensità