MONDIALI
Non tirerà mai più un rigore
Pubblicato il 09.07.2026 07:12
di Red.
Manuel Akanji sta disputando un grandissimo Mondiale, le sue prestazioni sono di livello: concentrato, sicuro e autorevole. Si muove come un eccellente Ministro della Difesa. La maledizione dei calci di rigore è stata brillantemente sfatata dalla Svizzera, ma per lui continua. Il difensore ha una spiegazione per la sua maldestra conclusione: “Ho cambiato la decisione all'ultimo secondo”. Voleva tirare a sinistra, poi intendeva calciare al centro “ma non ha funzionato”. Uno sbaglio sesquipedale, che lo porta a prendere una decisione drastica e senza ritorno: “È stato il mio ultimo rigore, ho detto a Murat Yakin che toccherà a qualcun altro”. E il tecnico ha confermato: “Ci ha detto a tutti che non tirerà più”. Pesa il pallone sul dischetto, la porta si restringe, la pressione aumenta a dismisura, e la tensione atterrisce. Ma i rigori svizzeri, questa volta, sono stati quasi perfetti. Il segreto è il lavoro dettagliato di Patrick Foletti, ha preparato i giocatori sotto tutti gli aspetti, compreso il rito che accompagna i calciatori al tiro e come vengono ricevuti dopo l'esecuzione. Un protocollo curato con pertinenza e acume. I video di Foletti sono stati di grande aiuto, “a parte me” ride e confessa Akanji. Fuori Akanji e dentro Remo Freuler, è lui il sesto, il centrocampista è sereno: “Ora che Manu non spara più, sono di nuovo tra i primi cinque”.