MONDIALI
È tutto regolare e non ci sono favoritismi
Pubblicato il 09.07.2026 11:14
di Red.
Non ci sono né trucchi né inganni. Pierluigi Collina, capo degli arbitri della Fifa, interrompe il gioco e difende i direttori di gara del Mondiale. È perentorio: “Non accettiamo accuse infondate”, che sono rispedite al mittente; precisa: “Nessuno può mettere in discussione l'integrità degli arbitri”, una difesa di prassi; sostiene: “Nessuno può affermare che l'arbitraggio possa essere influenzato da qualcuno”, il qualcuno è ovviamente Gianni Infantino. Invita a moderare i toni, perché al tempo dei social tutto precipita e supera i limiti, sottolinea: “si possono scatenare reazioni che sfociano in minacce contro di loro e le loro famiglie”. Entra nello specifico, e si sofferma sui sospetti mossi dall'Egitto. Non ha dubbi: la seconda rete degli africani era irregolare. Il Var doveva intervenire, la ricostruzione è palese: il gol è scaturito dopo un azione difensiva fallosa di un egiziano ai danni di un argentino, nella neolingua del calcio moderno è lo 'step on foot', una volta si sarebbe parlato di 'pestone'. Non era punibile il contatto tra Salah e Alvarez, tutto regolare: la ripartenza dei sudamericani e la terza rete. Nel Candido di Voltaire così si esprimeva il dottor Pangloss: “Tutto va bene”, perché ci troviamo nel “migliore dei mondi possibili”.