Lo aveva già lasciato più che intuire durante i Mondiali
casalinghi, ora c’è l’annuncio ufficiale. Reto Berra lascia la Nazionale. Il
39enne estremo difensore tramite social media ha comunicato di farsi da parte.
12 Mondiali e 3 Olimpiadi, questo l’illustre biglietto da visita del nativo di
Bülach. “È ora di ascoltare il mio corpo e lasciare spazio ai giovani, auguro
loro con tutto il mio cuore di vivere gli stessi momenti ed emozioni che ho
provato io. Lasciare dopo il Mondiale di casa è il momento perfetto, indossare
il Rossocrociato davanti ai nostri tifosi, sentire l’inno e ascoltare “W. Nuss
vo Bümpliz” dopo le vittorie sarà qualcosa che non dimenticherò mai”. Parole
semplici, ma importanti, condite anche dai doverosi ringraziamenti di turno ai
fans, ai coach, ai vari collaboratori e così via. Reto Berra ha forse vissuto
un po’ nell’ombra dell’immenso Leonardo Genoni, eppure in tutti questi lunghi
anni è stato un pilastro per il nostro hockey. Tante le grandi prestazioni
sfoderate con la Nazionale. La sua vera perla rimane probabilmente la storica
semifinale del Mondiale del 2013. Quello shutout, frutto di 29 parate contro
gli Stati Uniti, che assicurò una leggendaria e inattesa medaglia d’argento
dopo decenni di attesa. Persona squisita e umile, non ha mai fatto polemica e
ha accettato un ruolo non sempre di primissimo piano dietro a Genoni. Insomma,
un atleta che ha sempre messo la Nazionale e i suoi bisogni davanti alle
proprie esigenze personali. Grazie "Berracade".
(Foto Immagini RTS)