PUGILATO
Una campionessa nel nome di Grace
Pubblicato il 10.07.2026 18:22
di Alessandro Tamburini
Lei è Kellie Anne Harrington. Due volte medaglia d’oro alle Olimpiadi nella boxe (pesi leggeri, a Tokyo e Parigi). La vidi dal vivo in Giappone, nel 2021, a vincere il metallo più pregiato, fu una grande emozione. Ma le emozioni possono “nascondere” momenti ancora più belli, profondi, umani. Kellie ama una canzone irlandese, Grace, dal significato profondo. Ed è lei stessa che me lo ha spiegato l’altra sera, in un’insospettabile chat con il Signor nessuno (io) ed una doppia campionessa a cinque cerchi. Grace parla del 1916, il matrimonio in prigione di Joseph Mary Plunkett con Grace Gifford, ma la ribellione del primo lo portò sotto le sbarre. Il 3 maggio 1916 fu condannato a morte, ma gli furono concessi 10 minuti per il matrimonio prima della morte il giorno dopo. Kellie mi ha raccontato la storia, la potenza di questa canzone, lo ha fatto in modo naturale e colto, come è lei, che ha trovato nel ring la forza ed il detonatore motivazionale per affrontare la vita. Sposata con Mandy, vive con grande umiltà nel suo quartiere a nord di Dublino, ed ha una caratteristica rara: l’umiltà appunto. La sua disponibilità 5 anni dopo Tokyo la considero un grande onore, e chissà, ora che è tornata sul ring dopo il ritiro se a Los Angeles nel 2028 troverà l’impresa (avrà 38 anni) di una terza medaglia d’oro consecutiva. Intanto la seguiamo con affetto, lei che si preoccupa del suo paese, ama l’Irlanda, teme la disoccupazione, lotta per il sociale e si espone senza paura. Campionessa dentro e fuori dal ring. Grazie Kellie, ascoltare Grace oggi ha tutto un altro significato. E se vi va, spendete alcuni minuti della vostra vita. Cercate su YouTube Kellie Harrington, Grace, cantata negli studi di RTÉ. Bellissima voce. Vi emozionerà.