Depotenziare Messi. Come
fare? Murat Yakin spiega: “Abbiamo studiato diversi scenari,
cercheremo di attuare quello più corretto”, entra poi nel
dettaglio: “Dobbiamo mettere più pressione possibile sui loro
portatori di palla”. Messi vive di talento e di un magnifico
spirito agonistico. Ha 39 anni ed è ancora decisivo. Dietro la sua
classe c'è un vuoto generazionale, l'agonismo prevale sulla tecnica e sulla fantasia. Ergo: può permettersi di
essere quasi lento e di correre molto poco, pare quasi passeggiare
per il campo. Le statistiche confermano: in cinque partite disputate,
ha accumulato solo 35 chilometri, per il calcio moderno è un numero
molto basso, la maggior parte dei calciatori di movimento arriva a
percorrere anche i 9 chilometri a incontro. La Pulce sa muoversi, è
sempre dentro la partita, ha uno straordinario acume tattico, e
prevede quello che succede, osserva con una fine intelligenza i punti
deboli degli avversari. Non solo: è il capitano legittimato, i suoi
compagni lo percepiscono come un condottiero indomito, convinti della
sua superiorità. Ma lui e la sua Argentina non sono imbattibili,
anzi: l'Egitto li stava quasi mandando a casa, gli africani nei
minuti si sono fatti prendere dalla frenesia e dal nervosismo,
altrimenti nei quarti ci sarebbero stati loro.
MONDIALI
Come si ferma Messi?