NAZIONALE
Il giallo del secondo giallo
Pubblicato il 12.07.2026 03:09
di L.S.
Già ammonito nel primo tempo, per un fallo oltretutto piuttosto dubbio, Embolo è stato espulso al minuto 72 per doppia ammonizione.
Ma cosa è successo?
L’arbitro, il portoghese Pinheiro, aveva fischiato un fallo a favore di Embolo e la conseguente ammonizione a Parades per un presunto contatto con la gamba dell’attaccante svizzero.
Il VAR però ha richiamato l’arbitro e gli ha segnalato la simulazione di Embolo, che a quel punto è stato ammonito e dunque espulso. Nel momento in cui la Svizzera stava dominando, è arrivata una decisione che ha scatenato la protesta della panchina rossocrociata e gettato nello sconforto più totale Embolo, che ha lasciato il campo in lacrime.
Cosa dire della decisione? Sicuramente è stata una decisione che a termini di regolamento ci può stare (anche perché era già successo una volta in una partita tra USA e Paraguay), ma che calcisticamente parlando è dura da accettare. Quante simulazioni si registrano a centrocampo e non vengono sanzionate? Sicuramente tantissime e nessuno ha mai sventolato un cartellino giallo.
Questo caso è però diverso.
La sfortuna, incredibile ma vero, è stata l’ammonizione che l’arbitro aveva dato a Paredes: il regolamento consente infatti l’inversione del giallo per simulazione. Il VAR può intervenire se un giocatore riceve un giallo per un fallo inesistente dovuto alla chiara simulazione dell’avversario.
Se Paredes non fosse stato ammonito, il VAR non avrebbe potuto intervenire.
Insomma, oltre l’ingenuità di Embolo, anche tanta sfortuna.