La Svizzera esce dal
Mondiale, i sentimenti vanno tutti nella stessa direzione:
frustrazione, delusione, amarezza. Ma prevale l'impressione di un
arbitraggio molto discutibile e che ha indirizzato la partita, alcuni
episodi sono controversi, quello che fa più discutere è
l'espulsione di Embolo. Nelle dichiarazione del dopogara i giocatori manifestano incredulità e stupore.
Remo Freuler: “È
un disastro. Non capisco come il Var possa intervenire in una
situazione del genere. Non hanno guardato l'intera azione, ma solo
una parte”.
Manuel Akanji: “Il
primo fallo di Embolo non è mai giallo. Ogni piccola cosa è stata
fischiata per loro. E con Breel c'è un secondo giallo per un'azione
avvenuta a centrocampo”, è convinto: “Se la partita fosse
finita undici contro undici, avremmo vinto”.
Nico Elvedi: “Siamo
molto amareggiati. Non so se questa regola abbia davvero senso”.
Murat Yakin: “Siamo
stati migliori dell'avversario. Sono orgoglioso della squadra e dello
staff”, sull'espulsione: “Non so chi abbia inventato
questa regola, ma non possiamo cambiarla. Se dai questo giallo a
Embolo, devi darne molti altri per i colpi
subiti da Breel nel corso della partita”.
Joao Pinheiro sarà
ricordato per tanto tempo in Svizzera, il protocollo è stato
rispettato con fiscalità e a discapito del buon senso, rimane il
sentore di una direzione discutibile e la sensazione che giustizia
non sia stata fatta.