MONDIALI
Voleva vincere all'italiana maniera
Pubblicato il 16.07.2026 11:45
di A. L.
L'Inghilterra cade ancora. Le ambizioni sono cresciute a dismisura nel corso della Coppa del Mondo, ma arriva l'ennesima e clamorosa eliminazione. La Nazionale inglese è una perdente perfetta: si sente forte, illude, perde ineluttabilmente. E il Mondiale del 1966 rimane una sorta di residuo che si perde nei meandri di un tempo lontano, assurge a una pastoia di cui pare quasi impossibile affrancarsi. I media non hanno dubbi: “È colpa di Tuchel”. Il tedesco nervoso che ha vissuto le partite sull'onda della frenesia. Il tedesco che voleva vincere all'italiana. Ecco l'improvviso vantaggio: ottenuto in contropiede. E via all'innalzamento di un muro difensivo. Ha cominciato a mettere dentro difensori su difensori. Lo schema è diventato semplice: tutti dietro, nella vecchia lingua si chiamerebbe catenaccio. È arrivata una logica sconfitta, gli argentini hanno reso evidente il muro era d'argilla, ed è crollato in maniera fragorosa. Lautaro di testa ha insaccato, presi d'infilata i giganti avversari. È il fato? Eupalla che decide le sorti dell'umano? E che sancisce che per il momento sull'altare gli inglesi non ci debbano andare, devono rimanere nella polvere.