“L'arbitro sarà
Slavko”, riferendosi a Vincic. Le parole solenni di Collina
annunciano che lo sloveno (di 46 anni) è l'arbitro designato per la
finale. Esplode l'emozione: il fischietto nasconde la sua faccia tra
le mani e comincia a piangere, mentre i suoi colleghi lo applaudono.
È il completamento della carriera, e per ora il peso della
responsabilità viene accantonato. Per Collina gli arbitraggi sono
stati quasi perfetti, perché il livello è altissimo, ha selezionato
i migliori. La mossa è astuta. È stato scelto un europeo, si tratta
di una sorta di segno di pace offerto dalla Fifa all'Uefa, la sua
unica e reale antagonista. Vincic ha arbitrato una finale di Europa
League (nel 2022) e una finale di Champions (nel 2024). È l'uomo
giusto? L'arbitro è il perfetto capro espiatorio, attira sospetti e
dubbi. L'Europa è convinta che l'Argentina sia stata favorita e che
nei suoi confronti ci sia un'evidente sudditanza psicologica. L'atto
finale esige una direzione di gara ai limiti della perfezione. I
media Spagnoli e argentini lasciano trapelare commenti molto
diplomatici, sono euforici per il traguardo raggiunto. Nessun
giudizio netto e rispetto per la decisione. Ma la domanda non può
essere elusa: è Slavko Vincic il migliore arbitro europeo? Ai 'post'
l'ardua sentenza.
MONDIALI
È l'arbitro giusto?