Gianni Infantino
non nasconde il suo entusiasmo, manca solo un giorno alla finale che
tutti attendono: Spagna-Argentina. È convinto che sia la finale
perfetta. Il Presidente, parlando con il portale spagnolo 'Marca',
sottolinea che le due Nazionali rappresentano il massimo, è stata
scritta una grandissima sceneggiatura che vede un finale magnifico,
ossia il confronto-scontro tra Leo Messi e Lamine Yamal.
Non ha dubbi:
“Questa finale è una benedizione degli dei del calcio”. Ringrazia il fato, benevole e magnanimo, che ha indirizzato nella giusta direzione le
vicende umane.
Spiega: “Sono
le due migliori selezioni. Hanno meritato di essere in questa finale
e hanno giocato in modo eccezionale”. Fornisce una spiegazione
con competenza, sicuro che il campo abbia espresso i giusti valori.
Sottolinea: “Sarà
come un fuoco d'artificio. Sarà incredibile. Il mondo si fermerà.
L'incontro sarà visto da 3 miliardi di persone”. È la potenza
del calcio, capace di mettere in scena uno spettacolo impressionante,
che travolge i confini, e che fa diventare quasi tutti tifosi.
La soddisfazione:
“Il Mondiale è stato assolutamente spettacolare, unico e
incredibile. È il migliore della storia, passato e presente, e ci
prepara anche per il futuro”. Critiche e polemiche sono
operazioni sterili e superate dagli eventi. Stiamo assistendo alla
Coppa del Mondo perfetto, i detrattori sono fuori dal tempo e dal
contesto.
È commosso: “Non
immaginavo questa atmosfera, questa festa. C'è una felicità in
tutto il mondo”. Grazie alla Fifa l'esistenza ha uno sprazzo di
significato. E nasce una nuova speranza: gli apocalittici possono
accomodarsi fuori, lo spettacolo non è per il loro uso e consumo.