Un noto magistrato
italiano sosteneva che in un'indagine, bisognasse sempre seguire il
corso del denaro. Tra poche ore si disputerà l'ultima partita della
Coppa del Mondo. Terminato l'incontro si potranno comprare parti del
campo. La Fifa lo mette in vendita come oggetto di collezione. Si
tratta di un blocco acrilico che sarà diviso. Il massimo organismo
del calcio mondiale ha un negozio online, un pezzo si potrà
acquistare alla modica cifra di 360 franchi. Il produttore del
manto offre altri esemplari più grandi sul proprio sito, la versione
più lussuosa costa l'equivalente di 2'300 franchi. Secondo
alcuni esperti l'incasso finale si dovrebbe aggirare sui 10
milioni di franchi. Essendo nella terra la cui categoria
dominante è il business non ci si dovrebbe stupire. Ma gli americani
non ci stanno, anche loro hanno fiutato l'affare. Il portavoce del
governatore dello stato del New Jersey, che ha investito nell'evento
qualche milione di dollari, comunica che tutto questo: “È illegale”.
Perché loro non ricevono nessun beneficio. Sono evidenti questioni
di principio e di legalità. Di un Mondiale non si può buttare via
niente. Quelli bene informati parlano di monetizzazione del brand
Fifa, che ammicca al mercato del collezionismo sportivo, che è in
forte espansione.
MONDIALE
Anche il prato della finale è in vendita