FC LUGANO
Kosovari battuti, ma non è finita
Pubblicato il 23.07.2026 22:05
di L.S.
Si voleva vincere e si è vinto: lo si voleva fare con qualche gol di scarto, per stare più tranquilli tra sei giorni in Kosovo, e purtroppo non si è riusciti.
Il primo gol nel nuovo stadio, e unico di questa sera, è stato di Steffen alla mezz’ora, lesto di destro a infilare in porta un traversone di un Alioski in chiara crescita rispetto alla scorsa stagione.
Il Lugano ha avuto le occasioni per chiudere la pratica Dukagjini, ma come già succedeva in passato, non è riuscito a fare gol. 24 tiri (contro 12), di cui almeno 5 grosse palle gol, e un 72 per cento di possesso palla, non sono bastati ai bianconeri per mettere un’ipoteca sul passaggio del turno.
Croci-Torti si è affidato alla squadra che qualche giorno fa aveva giocato l’amichevole contro il Vaduz a Balerna: undici giocatori che erano già a Lugano la scorsa stagione e meccanismi che almeno sulla carta sono piuttosto oliati.
In effetti i bianconeri hanno sempre tenuto in mano la partita, peccato che come detto, è mancata la necessaria incisività. Con un Behrens ancora lontano dalla forma migliore, il Crus ha puntato su Moncada negli ultimi venti minuti e l’honduregno è andato vicino al gol colpendo una clamorosa traversa da pochi passi.
Segni di ripresa anche da parte del centrocampista algerino Kendouci, che ha dimostrato un passo diverso rispetto allo scorso campionato e che come detto dal tecnico del Lugano in conferenza stampa, quest’anno dovrebbe dare una bella mano alla squadra.
Alla fine l’1 a 0 può considerarsi non così negativo, se si pensa al tiro da 30 metri scagliato da Elezaj nel finale, che ha obbligato Von Ballmoos a un bel colpo di reni per buttare il pallone sopra la traversa.
Mercoledì pomeriggio (calcio d’inizio alle ore 16.30), si va in Kosovo, non certo per difendere lo striminzito vantaggio, ma si spera, per dimostrare di essere più forti. Perché una cosa è dirlo, un’altra è provarlo.
Ora però bisogna recuperare le forze e pensare a domenica, per il debutto in campionato contro il Vaduz. Perché iniziare bene in campionato è fondamentale: lo scorso campionato, con la sconfitta interna contro il Thun, insegna.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)