Sci Alpino
L'omaggio della Val Gardena a Marco Odermatt
Pubblicato il 24.07.2026 06:56
di Silvano Pulga
Parlare di sci, in piena estate, può sembrare bizzarro. Niente gare, ovviamente: il nostro Marco Odermatt, infatti, si sta godendo qualche giorno di vacanza con la famiglia, invitato in Alto Adige dal Val Gardena Südtirol Ski Trophy. Il nostro portacolori è stato omaggiato con un busto tridimensionale in legno a grandezza naturale, realizzato da un artigiano locale, che gli è stato consegnato giovedì in presenza, tra gli altri, dei sindaci Tobias Nocker (Selva di Val Gardena) e Christoph Senoner (S. Cristina), oltre di Ambros Hofer (Dolomites Val Gardena), Massimo Rinaldi in rappresentanza della Federazione Italiana Sport Invernali FISI e Rainer Senoner (presidente Saslong Classic Club). Il soggiorno altoatesino di ‘Odi’ si è poi perfezionato con una scalata del Sassolungo, in compagnia di una guida alpina locale.
Odermatt ha rivelato un segreto, rispetto alla Saslong: “Nei primi anni in Val Gardena non sciavo affatto bene. La pista è straordinaria, ma più pianeggiante di quanto vorrei e la trovavo difficile, essendo per formazione un gigantista. Per questo ho fatto molti cambiamenti e adeguamenti nei materiali, addirittura chiedendo degli sci completamente nuovi soltanto per questa gara. Quando i nuovi materiali hanno iniziato a funzionare, è cominciata la serie positiva, e da allora sono andato quasi sempre a podio. È sorprendente che io riesca a sciare così velocemente su questa pista”.
Il nidwaldese non si è sottratto a una domanda sul proprio futuro prossimo (i mondiali casalinghi a Crans Montana, in programma a febbraio 2027) e a lungo termine: “Poter partecipare a un Mondiale in casa è bello, e sportivamente un grande obiettivo, anche se sono già campione iridato in tre discipline. Questo mi consentirà di allentare un po’ la pressione e godermi la competizione. Se sarò presente anche all'edizione del 2031 in Val Gardena? Vi prometto che ci sarò, anche se è un po' presto per dirvi in quale veste; tuttavia, è molto probabile che tra quattro anni e mezzo gareggerò ancora. Se così non dovesse essere, sarò di sicuro presente come fan e turista, così da poter finalmente venire qui a sciare: sono sempre passato di fretta in questi luoghi, e mi piacerebbe scoprirli in questa veste”.
Di sicuro, invece, il 18 e il 19 dicembre il nostro sciatore di punta si presenterà ai cancelli di partenza del Super G del venerdì e della discesa libera del sabato: saranno due occasioni per aggiornare il suo palmarès gardenese, pochi giorni prima di Natale, come da tradizione.  
(Foto Saslong Classic Club)