Parlare di sci, in piena estate, può sembrare bizzarro.
Niente gare, ovviamente: il nostro Marco Odermatt, infatti, si sta godendo
qualche giorno di vacanza con la famiglia, invitato in Alto Adige dal Val
Gardena Südtirol Ski Trophy. Il nostro portacolori è stato omaggiato con un
busto tridimensionale in legno a grandezza naturale, realizzato da un artigiano
locale, che gli è stato consegnato giovedì in presenza, tra gli altri, dei
sindaci Tobias Nocker (Selva di Val Gardena) e Christoph Senoner (S. Cristina),
oltre di Ambros Hofer (Dolomites Val Gardena), Massimo Rinaldi in
rappresentanza della Federazione Italiana Sport Invernali FISI e Rainer Senoner
(presidente Saslong Classic Club). Il soggiorno altoatesino di ‘Odi’ si è poi
perfezionato con una scalata del Sassolungo, in compagnia di una guida alpina
locale.
Odermatt ha rivelato un segreto, rispetto alla Saslong: “Nei
primi anni in Val Gardena non sciavo affatto bene. La pista è straordinaria, ma
più pianeggiante di quanto vorrei e la trovavo difficile, essendo per
formazione un gigantista. Per questo ho fatto molti cambiamenti e adeguamenti
nei materiali, addirittura chiedendo degli sci completamente nuovi soltanto per
questa gara. Quando i nuovi materiali hanno iniziato a funzionare, è cominciata
la serie positiva, e da allora sono andato quasi sempre a podio. È sorprendente
che io riesca a sciare così velocemente su questa pista”.
Il nidwaldese non si è sottratto a una domanda sul proprio
futuro prossimo (i mondiali casalinghi a Crans Montana, in programma a febbraio
2027) e a lungo termine: “Poter partecipare a un Mondiale in casa è bello, e
sportivamente un grande obiettivo, anche se sono già campione iridato in tre
discipline. Questo mi consentirà di allentare un po’ la pressione e godermi la
competizione. Se sarò presente anche all'edizione del 2031 in Val Gardena? Vi
prometto che ci sarò, anche se è un po' presto per dirvi in quale veste;
tuttavia, è molto probabile che tra quattro anni e mezzo gareggerò ancora. Se
così non dovesse essere, sarò di sicuro presente come fan e turista, così da
poter finalmente venire qui a sciare: sono sempre passato di fretta in questi
luoghi, e mi piacerebbe scoprirli in questa veste”.
Di sicuro, invece, il 18 e il 19 dicembre il nostro sciatore
di punta si presenterà ai cancelli di partenza del Super G del venerdì e della discesa
libera del sabato: saranno due occasioni per aggiornare il suo palmarès
gardenese, pochi giorni prima di Natale, come da tradizione.
(Foto Saslong Classic Club)