La trattativa: L'Arsenal
starebbe per offrire 100 milioni di euro più Viktor Gyokeres
(valutato 65 milioni) per ingaggiare Julian Alvarez. Il Chelsea ha
pagato 137 milioni all'Aston Villa per Morgan Rogers; Elliot Anderson
è passato per 135 milioni dal Nottingham Forest al Manchester City;
Sandro Tonali è stato ingaggiato dal Tottenham per 107 milioni,
entrati nelle casse del Newcastle. L'elenco potrebbe continuare. Si
tratta di fuoriclasse? Macché. Sono buoni giocatori che hanno
discreta tecnica, poca fantasia e molto agonismo. Coprono metri di
campo, ma il dribbling per loro è sconosciuto. Si può parlare di
deriva della Premier. Gli inglesi il giuoco lo hanno inventato, ma lo
stanno definitivamente rovinando. Un libero mercato che ha come
principio ordinatore la dissennatezza. La Premier è il campionato
dei campionati, le squadre inglesi hanno una grande capacità
economica: ricchi sono i proprietari; i diritti televisivi e gli
sponsor pagano davvero bene. Tutto vero. Ma la sensazione è che si è
di fronte a una gigantesca bolla. Nulla si può fare, il mercato
vuole essere libero di agire e di andare oltre. I puristi, i
tradizionalisti sono considerati moralisti della prima ora; un
retaggio del passato, incapaci di seguire i tempi. Purtroppo.
CALCIO INTERNAZIONALE
Il dissennato calciomercato della Premier