CALCIO INTERNAZIONALE
Il dissennato calciomercato della Premier
Pubblicato il 25.07.2026 13:20
di A. L.
La trattativa: L'Arsenal starebbe per offrire 100 milioni di euro più Viktor Gyokeres (valutato 65 milioni) per ingaggiare Julian Alvarez. Il Chelsea ha pagato 137 milioni all'Aston Villa per Morgan Rogers; Elliot Anderson è passato per 135 milioni dal Nottingham Forest al Manchester City; Sandro Tonali è stato ingaggiato dal Tottenham per 107 milioni, entrati nelle casse del Newcastle. L'elenco potrebbe continuare. Si tratta di fuoriclasse? Macché. Sono buoni giocatori che hanno discreta tecnica, poca fantasia e molto agonismo. Coprono metri di campo, ma il dribbling per loro è sconosciuto. Si può parlare di deriva della Premier. Gli inglesi il giuoco lo hanno inventato, ma lo stanno definitivamente rovinando. Un libero mercato che ha come principio ordinatore la dissennatezza. La Premier è il campionato dei campionati, le squadre inglesi hanno una grande capacità economica: ricchi sono i proprietari; i diritti televisivi e gli sponsor pagano davvero bene. Tutto vero. Ma la sensazione è che si è di fronte a una gigantesca bolla. Nulla si può fare, il mercato vuole essere libero di agire e di andare oltre. I puristi, i tradizionalisti sono considerati moralisti della prima ora; un retaggio del passato, incapaci di seguire i tempi. Purtroppo.