L’Ambrì-Piotta ha deciso di ritirare la squadra delle Women.
Una scelta dolorosa, ma comprensibilmente giusta. Troppe le difficoltà
organizzative, la costruzione di un team competitivo e di conseguenza anche l’impegno
finanziario. La vetrina offerta alle giovani atlete era importante, i risultati
di assoluto rispetto ai vertici del massimo campionato lo dimostrano, ma a
volte è doveroso fare delle scelte. L’Ambrì, eccezion fatta per la
sponsorizzazione derivata da PostFinance, non aveva nessun ritorno
economico, o per dirla tutta andava in perdita. L’interesse attorno alla
squadra era pari allo zero: pochissimi spettatori e di conseguenza anche il
seguito mediatico era praticamente nullo. Avere il coraggio di dire basta e di
rinunciare è un segnale di maturità e di presa di coscienza. Parliamoci chiaro,
una squadra femminile di questo genere era un “lusso” per una società come
quella leventinese. Meglio dunque concentrarsi sulla Prima Squadra e sul
settore giovanile. Non essendoci risorse finanziarie illimitate (anzi…),
bisogna fare delle scelte. Scelte magari dolorose, ma che vanno appunto
compiute per il bene del club. L’HCAP non esclude un ritorno della compagine
femminile già dalla prossima stagione, ripartendo dal campionato cadetto, con
altre basi e condizioni sportive. È corretto non precludere nulla a priori e
sarebbe sicuramente una cosa edificante riuscire a ripartenza con altre
prospettive a un livello più basso, ma prima appunto bisogna ragionare e
chinarsi su altri capitoli societari ben più importanti al fine di avere un
futuro roseo e tranquillo.
(Foto PostFinance Women’s League)