C’è voglia di calcio nella capitale, nonostante la retrocessione
e le note difficoltà societarie.
A oggi, sono 550 gli abbonati: un buon numero per una Prima Promotion, che dimostra come nella capitale la squadra continui a essere amata e considerata.
La buona notizia di queste ultime è lo sblocco dell’ormai famoso TMS, il sistema informatico della Fifa che consente il tesseramento dei giocatori.
Il club era riuscito a sbloccarlo già nella giornata di lunedì, prima che l’inattesa comparsa di una richiesta di un ex giocatore (uno spagnolo…), lo bloccasse di nuovo.
Risolto anche questa piccola grana, da oggi il TMS è fruibile e il club può registrare finalmente i tesseramenti dei nuovi giocatori, tenuti per ora piuttosto lontani dai riflettori dal club.
Di sicuro, per ora, ci sono i nomi di Carpani e Centinaro, in arrivo dal Paradiso e Canzian dal Winterthur U21.
La domanda ora è questa: potranno questi (e altri) giocatori, che da ormai un mese si allenano con il Bellinzona, giocare sabato (18.30) contro il Bavois, nella prima partita della stagione che si disputerà al Comunale? O dovranno giocare tanti ragazzini di 15 o 16 anni (oltre a quei giocatori che c'erano già lo scorso anno), che non hanno bisogno di essere tesserati attraverso il TMS?
Cosa dice il regolamento?
L’articolo 1, comma 4, del regolamento di gioco della Prima Lega (che ingloba Prima Promotion e Prima Classic), recita: “Per i trasferimenti dei non dilettanti, la Prima Lega applica gli stessi termini e disposizioni della SFL”.
Cosa significa tutto ciò? Che una volta i due club, attraverso la piattaforma TMS, hanno raggiunto l’accordo, il giocatore può essere subito arruolabile dal club che lo ha ingaggiato.
Con il TMS aperto, il Bellinzona ritiene di poter dunque schierare tutti i nuovi acquisti già dalla prima partita di campionato.
È così? Non proprio. O meglio, in Svizzera, per rendere ufficiale un trasferimento, si deve usare la piattaforma clubcorner, che richiede cinque giorni lavorativi. Prima di questo lasso di tempo, il giocatore non viene tesserato e non può venir inserito in cartolina (è impossibile farlo, visto che anche questa operazione è ormai computerizzata). È quello che verosimilmente succederà con i giocatori del Bellinzona.
Difficile pensare che il club granata, nonostante la mancata qualifica dei propri giocatori, decida di schierarli e andare incontro a una sconfitta a tavolino. A meno che non si pensi di ricorrere poi contro la sanzione e far valere il principio Fifa e il TMS. Ma vale davvero la pena?
Tra meno di 48 ore sapremo.
A oggi, sono 550 gli abbonati: un buon numero per una Prima Promotion, che dimostra come nella capitale la squadra continui a essere amata e considerata.
La buona notizia di queste ultime è lo sblocco dell’ormai famoso TMS, il sistema informatico della Fifa che consente il tesseramento dei giocatori.
Il club era riuscito a sbloccarlo già nella giornata di lunedì, prima che l’inattesa comparsa di una richiesta di un ex giocatore (uno spagnolo…), lo bloccasse di nuovo.
Risolto anche questa piccola grana, da oggi il TMS è fruibile e il club può registrare finalmente i tesseramenti dei nuovi giocatori, tenuti per ora piuttosto lontani dai riflettori dal club.
Di sicuro, per ora, ci sono i nomi di Carpani e Centinaro, in arrivo dal Paradiso e Canzian dal Winterthur U21.
La domanda ora è questa: potranno questi (e altri) giocatori, che da ormai un mese si allenano con il Bellinzona, giocare sabato (18.30) contro il Bavois, nella prima partita della stagione che si disputerà al Comunale? O dovranno giocare tanti ragazzini di 15 o 16 anni (oltre a quei giocatori che c'erano già lo scorso anno), che non hanno bisogno di essere tesserati attraverso il TMS?
Cosa dice il regolamento?
L’articolo 1, comma 4, del regolamento di gioco della Prima Lega (che ingloba Prima Promotion e Prima Classic), recita: “Per i trasferimenti dei non dilettanti, la Prima Lega applica gli stessi termini e disposizioni della SFL”.
Cosa significa tutto ciò? Che una volta i due club, attraverso la piattaforma TMS, hanno raggiunto l’accordo, il giocatore può essere subito arruolabile dal club che lo ha ingaggiato.
Con il TMS aperto, il Bellinzona ritiene di poter dunque schierare tutti i nuovi acquisti già dalla prima partita di campionato.
È così? Non proprio. O meglio, in Svizzera, per rendere ufficiale un trasferimento, si deve usare la piattaforma clubcorner, che richiede cinque giorni lavorativi. Prima di questo lasso di tempo, il giocatore non viene tesserato e non può venir inserito in cartolina (è impossibile farlo, visto che anche questa operazione è ormai computerizzata). È quello che verosimilmente succederà con i giocatori del Bellinzona.
Difficile pensare che il club granata, nonostante la mancata qualifica dei propri giocatori, decida di schierarli e andare incontro a una sconfitta a tavolino. A meno che non si pensi di ricorrere poi contro la sanzione e far valere il principio Fifa e il TMS. Ma vale davvero la pena?
Tra meno di 48 ore sapremo.
(Foto Filippo Zanovello)