FC LUGANO
Col GC bastano 45 minuti
Pubblicato il 02.08.2026 16:33
di L.S.
Un primo tempo scialbo, una ripresa con il piglio giusto: sono bastati 45 minuti a questo Lugano per mettere sotto un Grasshopper decisamente inferiore.
Eppure, per tutto il primo tempo, la squadra di Croci-Torti ha giocato a ritmo lento, non riuscendo praticamente mai a creare fastidi alla porta di Hammel.
Nella ripresa invece, con l’ingresso di Cimignani sulla fascia destra al posto di Zanotti, dirottato nella difesa a tre, la partita è cambiata e il Lugano ha segnato addirittura quattro reti.
Fuori Steffen e Bichsel (suo l’errore sul gol del GC), il Lugano nella ripresa si è trasformato: prima Moncada, con un imperioso stacco di testa, ha incornato un corner di Grgic. E poi Cimignani, sempre imbeccato da Grgic, ha infilato con un acrobatico sinistro l’incolpevole Hammel.
A parte un errore della coppia Papadopoulos e Mai, che ha lasciato Clemente solo davanti a Von Ballmoos (tiro altissimo), il Lugano ha controllato e chiuso la partita: prima con un gran bel gol di Pihlstrom, e poi ancora con Cimignani, ben imbeccato da Kendouci.
Il Lugano torna dunque da Zurigo con i tre punti e resta a punteggio pieno: in queste prime quattro partite della stagione, sono arrivate quattro vittorie. Giovedì il Ruvanik (Far Oer) e domenica alla AIL Arena lo Zurigo: per continuare questa striscia positiva. Cercando, possibilmente, di non disputare più un primo tempo come quello di oggi.