Ci sono due episodi che fanno discutere in GC-Lugano e che
hanno dato qualche grattacapo all’arbitro Gianforte.
Il primo è il gol del GC: a inizio azione, come si vede dall’immagine (in fondo all'articolo), sembra esserci un fuorigioco di Muci. Il VAR ci pensa un po’, mostra il fermo immagine e pure il “frame” del gol (ma non è questo sotto accusa) e alla fine convalida la rete di Plange. Le immagini, come detto, lasciano qualche dubbio: l’ex bianconero Muci sembra essere al di là. Ma forse il VAR non ha la certezza e in questo caso, non interviene.
Polemiche maggiori sul gol del 3 a 1 di Pihlstrom: a inizio azione, Zanotti, in caduta, tocca per ben due volte la palla con le mani. La panchina del GC si arrabbia e protesta, l’arbitro aspetta la decisione del VAR, ma alla fine convalida la rete.
È una decisione difficile, ma le braccia supportano il corpo e sono appoggiate al terreno: ci sta che l’arbitro consideri involontario questo doppio tocco. È il pallone che va verso Zanotti e non il giocatore che lo cerca.
Il primo è il gol del GC: a inizio azione, come si vede dall’immagine (in fondo all'articolo), sembra esserci un fuorigioco di Muci. Il VAR ci pensa un po’, mostra il fermo immagine e pure il “frame” del gol (ma non è questo sotto accusa) e alla fine convalida la rete di Plange. Le immagini, come detto, lasciano qualche dubbio: l’ex bianconero Muci sembra essere al di là. Ma forse il VAR non ha la certezza e in questo caso, non interviene.
Polemiche maggiori sul gol del 3 a 1 di Pihlstrom: a inizio azione, Zanotti, in caduta, tocca per ben due volte la palla con le mani. La panchina del GC si arrabbia e protesta, l’arbitro aspetta la decisione del VAR, ma alla fine convalida la rete.
È una decisione difficile, ma le braccia supportano il corpo e sono appoggiate al terreno: ci sta che l’arbitro consideri involontario questo doppio tocco. È il pallone che va verso Zanotti e non il giocatore che lo cerca.

(Immagine Blue sport)