Lo abbiamo già scritto, in buona e qualificata compagnia:
per misurare le ambizioni di questo Lugano, serviranno avversari più
performanti. Abbiamo anche segnato una data sul calendario: 12 settembre,
quando caleranno in Ticino gli orsi bernesi, ansiosi di cancellare le scoppole
della stagione passata. Nulla di decisivo, si capisce; tuttavia, non si può
negare che, in palio, non ci saranno solo i tre punti.
Nel frattempo, ci si gode un Lugano ancora imperfetto, dalle
partenze lente, ma che sta sfoderando qualità. I gol su palla ferma stanno
diventando piacevole abitudine, così come cresce la personalità di alcuni
giocatori (Cimignani e non solo). Certo, c'è ancora da lavorare e, soprattutto,
il mercato in entrata e in uscita dovrà probabilmente ancora emettere sentenze
importanti. Rinunciare al Mattia Zanotti di queste settimane, se succederà, sarà
doloroso, per dire. Ma vederlo impegnarsi così tanto, lui e gli altri pezzi
pregiati, fa davvero bene a tutto l'ambiente.
Dopodiché, la prospettiva di una stagione lunghissima, che
potrebbe essere impreziosita da una fase campionato di Conference League da
giocare finalmente in Ticino, e magari contro qualche avversario di grande
spessore, può spingere qualche giocatore più esperto ad attivare, in questo
periodo, la modalità ECO, come sulle autovetture. Ci può stare, in queste settimane
intense; ma se dalla panchina si può mettere in campo qualità, come sta
avvenendo in queste ultime occasioni, diventa tutto più facile.
In definitiva, questi punti sono importantissimi. Tutti ci
ricordiamo delle prestazioni balbettanti contro le piccole, e del peso
complessivo in classifica, nelle passate stagioni. Al netto degli aspetti da
perfezionare, la squadra sembra avere trovato un suo equilibrio e, soprattutto,
la giusta concentrazione per far valere sul campo la propria superiorità in
queste occasioni. Non è un aspetto da sottovalutare, ed è giusto evidenziarlo, perché
questi punti potrebbero contare alla fine. Anche se, lo sappiamo, bisognerà
aspettare ancora un mese per avere il quadro della situazione più completo, con
l'esito della campagna europea e la rosa definitiva. Però, sono 4 vittorie su
4. Ed è un bel vedere.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)