FC Lugano
È cambiata la mentalità
Pubblicato il 03.08.2026 06:34
di Silvano Pulga
Lo abbiamo già scritto, in buona e qualificata compagnia: per misurare le ambizioni di questo Lugano, serviranno avversari più performanti. Abbiamo anche segnato una data sul calendario: 12 settembre, quando caleranno in Ticino gli orsi bernesi, ansiosi di cancellare le scoppole della stagione passata. Nulla di decisivo, si capisce; tuttavia, non si può negare che, in palio, non ci saranno solo i tre punti.
Nel frattempo, ci si gode un Lugano ancora imperfetto, dalle partenze lente, ma che sta sfoderando qualità. I gol su palla ferma stanno diventando piacevole abitudine, così come cresce la personalità di alcuni giocatori (Cimignani e non solo). Certo, c'è ancora da lavorare e, soprattutto, il mercato in entrata e in uscita dovrà probabilmente ancora emettere sentenze importanti. Rinunciare al Mattia Zanotti di queste settimane, se succederà, sarà doloroso, per dire. Ma vederlo impegnarsi così tanto, lui e gli altri pezzi pregiati, fa davvero bene a tutto l'ambiente.
Dopodiché, la prospettiva di una stagione lunghissima, che potrebbe essere impreziosita da una fase campionato di Conference League da giocare finalmente in Ticino, e magari contro qualche avversario di grande spessore, può spingere qualche giocatore più esperto ad attivare, in questo periodo, la modalità ECO, come sulle autovetture. Ci può stare, in queste settimane intense; ma se dalla panchina si può mettere in campo qualità, come sta avvenendo in queste ultime occasioni, diventa tutto più facile.
In definitiva, questi punti sono importantissimi. Tutti ci ricordiamo delle prestazioni balbettanti contro le piccole, e del peso complessivo in classifica, nelle passate stagioni. Al netto degli aspetti da perfezionare, la squadra sembra avere trovato un suo equilibrio e, soprattutto, la giusta concentrazione per far valere sul campo la propria superiorità in queste occasioni. Non è un aspetto da sottovalutare, ed è giusto evidenziarlo, perché questi punti potrebbero contare alla fine. Anche se, lo sappiamo, bisognerà aspettare ancora un mese per avere il quadro della situazione più completo, con l'esito della campagna europea e la rosa definitiva. Però, sono 4 vittorie su 4. Ed è un bel vedere.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)