Le voci giravano da tempo, ma adesso c'è anche la conferma ufficiale, con tanto di comunicato.
In seno alla FTC (Federazione Ticinese di Calcio) sembra esserci un clima tutt'altro che rilassato nei confronti della Sezione arbitrale ed in particolare della sua responsabile. I promotori scrivono di "poca trasparenza e meritocrazia, evidenziando palesi conflitti d’interesse: pronti a ricorrere a istanze superiori".
In seno alla FTC (Federazione Ticinese di Calcio) sembra esserci un clima tutt'altro che rilassato nei confronti della Sezione arbitrale ed in particolare della sua responsabile. I promotori scrivono di "poca trasparenza e meritocrazia, evidenziando palesi conflitti d’interesse: pronti a ricorrere a istanze superiori".
Ecco il comunicato che abbiamo ricevuto, così come lo hanno ricevuto tutti i club appartenenti alla FTC:
Giubiasco, 1° agosto 2026
– Un gruppo composto da circa una sessantina di arbitri attivi e quadri della
Federazione Ticinese Calcio (FTC) ha reso pubblica una formale richiesta di
rinnovo radicale della Sezione arbitrale della FTC. L'istanza, rappresentata
dall'ex convocatore arbitri Michele Clerici e da Emilio Scossa-Baggi, arbitro
veterano, è stata trasmessa il 7 luglio 2026 al Comitato della FTC nonché alla
Commissione Arbitri dell'ASF.
L'iniziativa
intende portare a conoscenza della Federazione, delle società affiliate, dei
colleghi arbitri e dell'opinione pubblica il profondo clima di sfiducia e
disagio instauratosi nei confronti dell'attuale Responsabile della Sezione
arbitrale della FTC e dell'intera Sezione stessa.
Una situazione inedita,
tutt’altro che scontato il fatto di averla resa pubblica da parte dei
promotori, con possibili rilevanti conseguenze per tutto il movimento
calcistico cantonale.
Le ragioni della protesta
Secondo i
promotori, l'attuale gestione ha compromesso il fondamentale rapporto di
fiducia con una parte significativa della categoria, violando principi cardine
quali trasparenza, imparzialità, meritocrazia, collegialità e corretta
amministrazione.
Nella lettera inviata al Comitato
vengono formalmente contestati:
- <b>Irregolarità gestionali:</b> presunte disparità di trattamento, privilegi apparenti, palesi conflitti d'interesse e designazioni non conformi ai regolamenti vigenti.
- <b>Mancanza di uniformità:</b> gestione disciplinare non equa e un progressivo e dannoso accentramento decisionale.
- <b>Instabilità interna:</b> le dimissioni o l'esclusione di ben tre tra componenti e collaboratori della Sezione Arbitrale nell'arco di un solo anno, a cui si aggiunge l'allontanamento immediato dall'incarico dell'ormai ex convocatore Clerici, nonostante il suo mandato fosse già stato concordato fino a fine anno 2026. Lo stesso, seppur rimanendo <i>de iure</i> come supporto per il nuovo convocatore, si è visto addirittura escludere l'accesso al sistema informatico, venendo <i>de facto</i> escluso definitivamente da ogni possibilità di sostegno. Le e-mail di chiarimento al Responsabile Arbitri ed alla FTC sono rimaste senza risposta.
Ad oggi, la risposta della
Federazione Ticinese Calcio è risultata puramente interlocutoria. La FTC non è
entrata nel merito delle contestazioni e ha minimizzato la portata del disagio,
ignorando il peso numerico degli arbitri sottoscriventi (con diversi altri che
ne condividono l’azione ma senza sottoscriverla per timore di possibili
ritorsioni), aspetti che esigono, invece, un'analisi seria, approfondita e
indipendente.
Al Comitato della FTC è stato
pertanto richiesto un intervento urgente, focalizzato sulla
sospensione dell’attuale Sezione arbitrale e sull'avvio di procedure
trasparenti e chiare per la nomina di un nuovo Responsabile della Sezione
arbitrale e di conseguenza della Sezione stessa, nonché del Convocatore
arbitrale.
- <b>Coinvolgimento delle società:</b> vista la gravità della situazione in cui si ritrova il movimento arbitrale ticinese, la vicenda sarà verosimilmente portata all'attenzione della prossima Assemblea della FTC tramite l'invio ufficiale degli atti a tutte le Società affiliate.
- <b>Ricorso agli organi superiori:</b> visto che la situazione non si è sbloccata con riscontri concreti entro il termine del 31 luglio, il gruppo promotore si riserva di attivare ulteriori iniziative a tutela della categoria, rivolgendosi direttamente alla Commissione Arbitri ASF e a Swiss Sport Integrity, come pure intraprendere altre azioni ritenute opportune.
- <b>Gli arbitri</b> che desiderassero ulteriormente approfondire la questione e/o condividere l’azione intrapresa sono invitati a prendere contatto con i loro promotori.
I rappresentanti degli arbitri
interessati in qualità di “portavoce”:
Michele Clerici, già convocatore arbitrale / Emilio Scossa-Baggi, arbitro veterano
Michele Clerici, già convocatore arbitrale / Emilio Scossa-Baggi, arbitro veterano
(WIkipedia Commons/Lasy)