Lo scorso anno, Niklas Schlegel, ha giocato 36 partite di Regular Season e 3 di playoff: un bilancio decisamente positivo per il 32.enne portiere nato a Zurigo.
L'estate è lunga, gli allenamenti a secco sono importanti, certo, ma la voglia di tornare sul ghiaccio era tanta. Anche se, come dice il portiere del Lugano, “ero convinto che facesse più fresco sotto le volte della Cornèr Arena. Invece c’è molto caldo e questo aspetto non è da sottovalutare mentre ti alleni. Comunque dopo una bella preparazione a secco siamo tutti contenti di rivedere il ghiaccio.”
Sarete chiamati a migliorare l’ottimo campionato scorso. Avvertite la pressione?
“Direi di no. Il focus è sul duro lavoro da fare e ciò che possiamo migliorare come singolo giocatore e come squadra per far meglio dello scorso anno. Non vedo un grande problema di pressione, anzi, sappiamo che nel nostro lavoro c’è sempre una grande attesa da parte degli addetti ai lavori e da parte dei tifosi, per cui siamo già vaccinati.”
Lo scorso anno hai giocato molte partite, sei stato anche determinante. Sei pronto a ripeterti?
“Ogni anno si parte da zero e anche i valori dei portieri sono tali che devi riconquistare la fiducia dello staff tecnico. Ho due colleghi molto efficienti e quindi cercherò di farmi trovare pronto come sempre per giocare il più possibile.”
Cosa non dovete ripetere della scorsa stagione per far meglio?
“Semplicemente partire meglio rispetto a 12 mesi fa… Dopo 10 partite eravamo dietro, ma con lo staff e i tifosi siamo riusciti a crescere e conquistare posizioni migliori. L'obiettivo adesso è di partire meglio e mantenere un buon livello su tutto l’arco della regular season. Poi nei play off cercare di andare lontano. E non uscire in quattro partite come successo lo scorso anno".
Il 4 a 0 con lo Zurigo è stato duro da digerire:
"Un risultato molto duro, che ci ha fatto male, ma che ci ha fatto capire cosa dobbiamo migliorare per essere più performanti”.
Insomma, il Lugano di Schlegel sembra aver imparato la lezione.
Intanto, il Lugano si presenterà ai tifosi domani sera alle 18 nel solito bagno di folla di metà estate, con il primo allenamento aperto ai tifosi: un bel pieno di energia in vista di una stagione che si presenta piuttosto interessante.
L'estate è lunga, gli allenamenti a secco sono importanti, certo, ma la voglia di tornare sul ghiaccio era tanta. Anche se, come dice il portiere del Lugano, “ero convinto che facesse più fresco sotto le volte della Cornèr Arena. Invece c’è molto caldo e questo aspetto non è da sottovalutare mentre ti alleni. Comunque dopo una bella preparazione a secco siamo tutti contenti di rivedere il ghiaccio.”
Sarete chiamati a migliorare l’ottimo campionato scorso. Avvertite la pressione?
“Direi di no. Il focus è sul duro lavoro da fare e ciò che possiamo migliorare come singolo giocatore e come squadra per far meglio dello scorso anno. Non vedo un grande problema di pressione, anzi, sappiamo che nel nostro lavoro c’è sempre una grande attesa da parte degli addetti ai lavori e da parte dei tifosi, per cui siamo già vaccinati.”
Lo scorso anno hai giocato molte partite, sei stato anche determinante. Sei pronto a ripeterti?
“Ogni anno si parte da zero e anche i valori dei portieri sono tali che devi riconquistare la fiducia dello staff tecnico. Ho due colleghi molto efficienti e quindi cercherò di farmi trovare pronto come sempre per giocare il più possibile.”
Cosa non dovete ripetere della scorsa stagione per far meglio?
“Semplicemente partire meglio rispetto a 12 mesi fa… Dopo 10 partite eravamo dietro, ma con lo staff e i tifosi siamo riusciti a crescere e conquistare posizioni migliori. L'obiettivo adesso è di partire meglio e mantenere un buon livello su tutto l’arco della regular season. Poi nei play off cercare di andare lontano. E non uscire in quattro partite come successo lo scorso anno".
Il 4 a 0 con lo Zurigo è stato duro da digerire:
"Un risultato molto duro, che ci ha fatto male, ma che ci ha fatto capire cosa dobbiamo migliorare per essere più performanti”.
Insomma, il Lugano di Schlegel sembra aver imparato la lezione.
Intanto, il Lugano si presenterà ai tifosi domani sera alle 18 nel solito bagno di folla di metà estate, con il primo allenamento aperto ai tifosi: un bel pieno di energia in vista di una stagione che si presenta piuttosto interessante.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)