FC LUGANO
Contenti a metà
Pubblicato il 07.08.2026 07:10
di Silvano Pulga
Avevamo auspicato, per il bene dell'economia stagionale del FC Lugano, una vittoria dal punteggio ampio. Siamo stati accontentati a metà; tuttavia, se gli scandinavi saranno, a casa loro, gli stessi visti in Ticino, il 2-0 dovrebbe essere dote tutto sommato sufficiente per continuare il cammino europeo. A fine partita, a Mattia Croci-Torti manca infatti almeno una rete. "Cinque vittorie di seguito, comunque, fanno bene" sono state le sue parole. Parlando dei singoli, il tecnico momò non è stato del tutto soddisfatto di Philstrõm ("dopo un buon inizio, chiedeva troppo spesso il pallone sui piedi") nonostante ne abbia molto apprezzato l'impegno nei ripiegamenti difensivi ("questo atteggiamento, di questi tempi lo scorso anno, me lo sognavo"). Il Crus ha preso atto del fatto che gli avversari hanno tenuto un baricentro molto basso, impedendo ai suoi di sfruttare la profondità. Servivano più traversoni, magari, e più conclusioni da fuori area, ha concluso. In ogni caso, considerando anche il momento della stagione, il gruppo appare in crescita, con un Moncada entrato anche ieri con grande voglia. In definitiva, la partita dell'AIL Arena pone le basi per l'approdo ai playoff. Certo, c'è un Lugano con Grcić e uno senza l'ex Sion, per il quale Mattia Croci-Torti aveva speso parole al miele dopo la sfida col Vaduz. Ma è un fatto che le geometrie del centrocampista numero 8 serviranno sicuramente domenica pomeriggio (calcio d'inizio alle 14: la nostra posizione in materia è stranota) con lo Zurigo, squadra di maggiore consistenza rispetto a quella faroese. Gusto, quindi, dargli 60' di pausa. Detto questo, a noi Kendouci non è dispiaciuto: la verticalizzazione per Steffen, nella prima frazione, è stata tanta roba, così come qualche tentativo di velocizzare il gioco. La sensazione è che, se ritroverà la gamba, possa essere un giocatore importante per il livello della nostra Super League.