HC Lugano
Tra entusiasmo e... problemi di spazio
Pubblicato il 07.08.2026 08:43
di Doriano Baserga
Il popolo bianconero ieri sera si è radunato in massa alla Cornèr Arena, nonostante il caldo asfissiante all’esterno e un orario più consono alla ricerca del sollievo tra laghi e fiumi. Sollievo che, si fa per dire, ha saputo dare il ghiaccio su cui il Lugano è sceso per il tradizionale primo allenamento aperto al pubblico. Dopo le presentazioni di rito dei nuovi arrivati, Thürkauf e compagni hanno dato vita ad una partitella in famiglia dove a contare è stata la gioia comune: giocatori e tifosi non vedevano l’ora di riabbracciarsi in vista del campionato alle porte.
Dei volti nuovi si è messo in luce soprattutto il numero 15 Olle Lycksell, autore della primissima rete, seppur non ufficiale, della stagione e capace di mostrare ai presenti di che pasta sia fatto.
Insomma, sotto le volte della Cornèr Arena l’entusiasmo era alto, la presenza della Curva Nord con i suoi cori ha dato una mano e la squadra, sotto lo sguardo compiaciuto di Vicky Mantegazza, ha fatto il resto, concedendosi alla fine della ‘sgambata’ ai tanti tifosi, tra cui molti bambini. Meno felice, la Presidente bianconera, per la situazione legata alla pista luganese, in particolare allo spogliatoio della prima squadra, ancora in attesa di un ampliamento ormai necessario per ospitare al meglio una squadra di hockey moderna. Coach Mitell è stato costretto a dividere il gruppo in due locali diversi e a lungo andare questo fattore rischia di diventare un problema. Il disco ora passa alla Città di Lugano, la quale, dopo aver inaugurato uno stadio stupendo e al passo coi tempi non può permettersi soprassedere ulteriormente nell’ammodernare uno spogliatoio fermo al disco su ghiaccio dei primi anni ’90. Lo merita la prima squadra e lo merita soprattutto la società, da decenni capace di ottenere risultati sportivi di una certa rilevanza sul territorio nazionale.
(Foto DB)