FC LUGANO
Il primo "vero" test
Pubblicato il 08.08.2026 07:01
di Silvano Pulga
Mattia Croci-Torti è consapevole del fatto che lo Zurigo, che giocherà domani all'AIL Arena (calcio d'inizio domani alla h. 14 - boccheggiamo solo a scriverlo - arbitro il signor Lukas Fähndrich), sia la squadra più difficile tra quelle incontrate sinora, così come lo è delle condizioni di forma ancora approssimative di alcuni elementi della rosa. Tuttavia, ha l'obiettivo di chiudere questo primo filotto di partite, che si concluderà domenica prossima con la sfida di Coppa tutta ticinese col Vedeggio, passando per la partita di ritorno del Q3 di Conference League, con tre affermazioni. 
Dei tre incontri in programma da qui al 16 agosto, quello di domani sarà il più impegnativo.
Lo Züri, seppure in edizione ridotta rispetto a qualche stagione fa, è squadra comunque organizzata, fisica e coriacea, al netto dei tanti tifosi che si porterà al seguito, i quali sapranno caricare a dovere i propri beniamini. Il Crus, presumibilmente, pur avendo la necessità di far ruotare qualche elemento, visti gli impegni ravvicinati, si giocherà le sue carte migliori contro i tigurini. Troppo importante il campionato, così come la necessità di non perdere il contatto con l'YB, partito fortissimo.
Il tecnico momò ha qualche certezza: al netto del valore del Runavik, Delcroix e Kelvin hanno offerto una buona prova giovedì sera, permettendo a Mai e Papadopoulos di tirare il fiato. Certo, Daniel Dos Santos non è nella forma migliore, e appare evidente, in prospettiva futura, la necessità di affiancare qualcuno a Bislimi e Grcić; tuttavia, la formazione anti Zurigo dovrebbe dare sufficienti garanzie di poterci provare con buone garanzie di successo.
Davanti, Elias Philstrõm ha fatto bene, anche se il Crus, giovedì sera, lo ha punzecchiato chiedendogli più impegno nella fase difensiva. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dal tecnico bianconero, e riferito dal CdT, domani potrebbe vestire ancora una maglia da titolare Dereck Moncada, dopo la gara di domenica scorsa a Zurigo contro il GC. L'onduregno ha dimostrato fame, e una capacità di sapersi trovare al posto giusto nel momento giusto che, secondo Mattia Croci-Torti, dimostrerebbero che sia già ora più pronto di Amoura nel suo periodo ticinese.