Il Lugano si regala la
testa della classifica. L'ambiente è giustamente euforico, l'anno
scorso di questi tempi il destino del tecnico era in bilico e si
paventava il suo esonero. Croci-Torti è come di consueto pacato e
sereno nelle sue analisi, e attribuisce anche “al nuovo stadio”
uno dei segreti di questo momento davvero positivo. E ringrazia “i
tifosi del Lugano che sono vicini alla squadra”. Parla di
atmosfera, e di una “splendida dinamica”. La partita
contro lo Zurigo, come è noto, si disputata alle 14 e sotto una
cappa di calore asfissiante. Eppure l'AIL Arem era, come si diceva
una volta, gremita, erano presenti oltre 7mila spettatori tra
abbonati e paganti. I tremila in Coppa avevano cominciato a suscitare
qualche perplessità. L'affluenza di ieri è un segnale importante e
che conforta. Perché questo è uno dei temi che circonda il Lugano,
la novità del nuovo impianto ha un impatto rilevante, ma si ha
l'impressione che qualcosa sia cambiato. Si è solo all'inizio e i
risultati stanno arrivando, ma l'AIL Arena pare funzionare e fornire
il naturale contributo di tifo e sostegno. L'ambiente è un formidabile sprone per una
squadra, e davvero, molto spesso, costituisce il dodicesimo uomo in
campo, e non si tratta di una banalità.
FC LUGANO
L'AIL Arena sa come spingere i bianconeri