CALCIO ITALIANO
I tifosi milanisti sono preoccupati
Pubblicato il 11.08.2026 08:21
di Silvano Pulga
Nel fine settimana dopo Ferragosto, riprenderà la Serie A, con l'Inter campione in pole position: la squadra nerazzurra sfrutta ancora la spina dorsale costruita dalla presidenza Zhang, con la dirigenza che interviene a puntellare con parametri zero che, magari, non sposteranno l'equilibrio in Europa, ma bastano e avanzano per mantenere il predominio tra i confini, visto il livello tecnico della Serie A, confermato ampiamente dagli ultimi mondiali, dove il capitano nerazzurro Lautaro Martinez, di fatto, è stato una riserva nella sua nazionale, superata in finale dalla Spagna, nella quale non gioca nessun elemento militante nel massimo campionato della vicina Penisola. Questi i fatti; le opinioni, ovviamente, sono lecite, ci mancherebbe. Premesso tutto ciò, i dirimpettai del Milan sono alle prese con l'ennesima rifondazione. In attesa di vedere i milanesi dal vivo alla prima in casa, contro il Venezia, a fine agosto, seguiamo in contatto coi colleghi della sala stampa di San Siro il poco esaltante precampionato, con un misto di preoccupazione, speranze (nel calcio sono tutto, nonostante le note citazioni cinematografiche) e realismo, nel vedere le grosse difficoltà di mercato. I rossoneri, che pure stanno provando a rinforzarsi, hanno un enorme problema: le cessioni. La mancanza di un dirigente esperto ha, di fatto, creato un vuoto in tal senso, dove s'infilano, ovviamente, gli altri club, magari interessati ad alcuni elementi della rosa milanista, ma con l'intenzione di prenderli al prezzo più basso possibile. Il caso più emblematico riguarda Rafael Leão: il portoghese, prima dei Mondiali, aveva rilasciato alcune dichiarazioni improvvide, le quali hanno creato un notevole danno alla società di appartenenza. Oggi, con il supposto riavvicinamento tra lui e il tecnico Ruben Amorim, sbandierato dalla stampa d'oltre confine, si sta provando a metterci una pezza; tuttavia, sarà complicato riuscire portare nelle casse di via Aldo Rossi i 50 milioni di Euro che la proprietà vorrebbe incassare dalla cessione del giocatore. Ha infastidito non poco il popolo rossonero anche il supplemento di vacanze chiesto da Mike Maignan e Adrien Rabiot, che arriveranno a Milanello una manciata di giorni prima del debutto del Milan a Torino, sponda granata: improbabile, quindi, l'utilizzo del centrocampista all'Olimpico. Nel mezzo di un precampionato interlocutorio, hanno creato malumore tra i tifosi certe dichiarazioni del nuovo tecnico portoghese: nessuno mette in dubbio il proposito di voler creare entusiasmo, ma qualcuno dovrà spiegare che, per l'esigente popolo rossonero, si è trattato solo di fornire, in caso di risultati negativi, cibo per gli sfottò dei tifosi avversari. E queste cose, a Milano, creano fastidio: perché, nella metropoli lombarda, si lavora in silenzio. Come sta facendo, sull'altra sponda, Lautaro Martinez, lui invece rientrato in anticipo dalle vacanze post mondiali.