La canicola non risparmia nemmeno l’alta Leventina è la
frescura che ci accoglie all’interno della Gottardo Arena è più che un
toccasana. Anche l’’Ambrì Piotta ha ripreso la preparazione in vista dell’imminente
campionato e l’allenamento aperto ai media è stata l’occasione per tastare il
polso di una squadra reduce da un anno di tanti e profondi cambiamenti, dentro
e fuori dallo spogliatoio. Si è visto pure Jesse Virtanen, messo fuori uso durante
i playout. Il difensore finlandese non è chiaramente ancora al 100% ma vederlo
in pista, seppure solamente per le sessioni esulanti al gioco fisico, fa ben sperare
in ottica 15 settembre, giorno in cui, proprio contro l’Ajoie, i biancoblù
debutteranno.
Tra i protagonisti più attesi vi è certamente Inti Pestoni,
veterano di uno spogliatoio che vede sempre più elementi in rampa di lancio: “Questi
ragazzi portano tanta spensieratezza e aiutano anche me a mantenermi più
giovane (ride, ndr). Mi sento a mio agio con loro, ho appena compiuto 35
anni ma dentro mi sento come loro”.
Un’estate… di corsa
Il messaggio lanciato da coach Jussi Tapola a margine della
scorsa stagione è stato chiaro: chi non aumenterà l’intensità, a partire già
dalla preparazione estiva, avrà meno certezza di un posto da titolare.
Messaggio che Inti ha recepito bene: “Ho sempre cercato di fare ciò che mi
veniva chiesto, in passato forse la situazione era un po’ diversa ma posso garantire
che nelle estati passate non ero in vacanza”. Il paragone con le esperienze
lontane dal Ticino, in particolare alla prima stagione con la maglia degli ZSC
Lions, è nato spontaneo, ma il numero 18 è fermo sulla sua risposta: “è dura
dappertutto, lo è stato a Zurigo ma ricordo anche a Berna come fosse estenuante.
Ammetto di essere sempre stato un caso ‘particolare’ e di aver trovato nella
mia carriera persone motivate nel voler lavorare su determinati miei aspetti,
ma alla mia età posso dire di essere ancora qui a giocarmela, malgrado tutto. Posso
garantire che in questi mesi abbiamo corso davvero parecchio, è stato un
aspetto che ha caratterizzato questa preparazione”.
Tapola e la fiducia da conquistare
La vera sfida di Pestoni sarà quella di ‘convincere’ Jussi
Tapola, il quale ha contato poco su di lui da quando è entrato in carica: “ogni
giocatore ha bisogno di sentire la fiducia del proprio allenatore, c’è chi è
disposto a dartela perché apprezza il tuo modo di giocare e chi vuole altre
dimostrazioni, in questo momento mi trovo nella seconda situazione. Con me c’è
sempre stata molta chiarezza da parte dello staff, hanno dei criteri che vanno
rispettati se si vogliono avere delle chances, dunque so cosa si aspettano e
farò di tutto per convincerli”.
Uno stimolo in più
Il contratto di Inti Pestoni scadrà alla fine del prossimo
mese di aprile, e nella testa del 35enne sembra non esserci l’ipotesi del
ritiro: “so benissimo che per me si tratta di un anno da dentro o fuori,
questa per me è una motivazione ulteriore se voglio strappare ancora un
contratto con questo club. Non ho un ‘piano B’ all’infuori dell’Ambrì, voglio
fare di tutto per rimanere qui tutta la stagione e avere un ruolo importante in
squadra”. Ruolo importante che, qualche settimana fa, la società tramite
Lars Weibel ha ribadito definendo Pestoni ‘Mister Ambrì’, lasciando aperto uno
spiraglio per il futuro. “Mi hanno sempre ribadito quanto io sia importante
per lo spogliatoio e per il club, la possibilità di un ruolo più marginale
rispetto al passato al momento non la vedo come un problema ma non so cosa
potrebbe accadere in futuro. Magari arriverà il momento in cui mi accorgerò di
lavorare duramente tutta la settimana per poi non giocare il fine settimana: mi
girerebbero un po’ le scatole. Attualmente non siamo in questa situazione e
spero che vada tutto bene”.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)