MEMORIA
Il DNA bianconero
Pubblicato il 13.08.2026 23:07
di Doriano Baserga
Se ne va un altro bianconero DOC. Numero 22 sulle spalle, gran pattinaggio e veloce ala della promozione nell’anno 81-82 dalla B alla A , portando il Lugano nell’allora serie A e per rimanerci. Mai più stati in B i bianconeri, anche grazie al suo apporto prima come giocatore, poi come dirigente dal 1985, quando decise di appendere i pattini per intraprendere la carriera di Avvocato e Dirigente al fianco di Geo Mantegazza! Il suo studio divenne subito famoso per trattenere importanti transazioni della Fiat e dello stesso Geo Mantegazza. L’imprenditore luganese aveva una fiducia incondizionata. A tal punto che fu infatti l’avvocato Gaggini a trattare il rapimento di Geo e a riportare in libertà l’imprenditore dal sequestro che fece scalpore in tutta la Svizzera. Gaggini non era solo un grande avvocato ma si rivelò anche un dirigente lungimirante al fianco del Presidentissimo Geo fin dall’1985! Slettvoll fu il suo ultimo allenatore e lo ricorda ancora oggi come un ragazzo d’oro sia sul ghiaccio che fuori. Fuori dal ghiaccio con l’era Stettvol, Gaggini fu un punto importante tra il Presidente e l’allenatore, portando equilibrio nel Grande Lugano. Divento’ pure il predestinato Presidente, dopo i quattro titoli vinti da Geo alla guida del club. La sua fu una direzione difficile, non facile dopo i successi di Geo, poiché in quegli anni Berna e Kloten la fecero da padroni e tutte le maggiori forze avevano ormai intrapreso la strada del professionismo, iniziata proprio dal Lugano. Ma Gaggini, dopo anni difficilissimi , ebbe un’intuizione vincente, affidando a Kokeff il Lugano come allenatore e DS. Una scelta vincente e nel 1999 vince il suo titolo, quello più difficile. Sì perché lo vinse alla Valascia alla quinta partita ( al meglio delle 5 a quei tempi) proprio in terra leventinese, contro l’Ambri più forte della sua storia. Una perla, che lo rese per sempre un Presidente entrato nella storia del club e che dietro le quinte vinse in seguito - con Kauffmann quale numero 1 - pure nel 2003 e 2006 altri due titoli. Gli ultimi prima dello scandalo Fisco Gate , unico punto oscuro dove pago’, con Kaufmann per tutti. In quegli anni si sapeva che pure molti altri club non erano proprio tutti completamente trasparenti… ma alla fine solo il Lugano e il duo Kaufmann -Gaggini, pagarono per il nero… in termini di stipendi. Pago’ a caro prezzo il suo ruolo di Avvocato, lasciando il club. Ma non abbandono’ mai interamente la fede bianconera, agendo comunque come consigliere dietro le quinte fino al giorno triste del suo addio da questa terra. Ora ha raggiunto l’amico Geo e da lassù continueranno a guidare il Lugano. Rimane un personaggio che ha fatto la storia del Grande Lugano.
Riposa in pace Fabio e grazie per quanto hai fatto per la società bianconera e per i loro tifosi.
(FOTO: Instagram - HC Lugano)