A volte le soluzioni migliori sono quelle più vicine, quelle
che sono già in casa propria e non sempre è utile andare a cercare la pepita
d’oro lontano dal proprio orticello. È il caso dell’Ambrì-Piotta per quanto
riguarda la posizione del team-manager, rimasta vacante. Sarà in effetti Matteo
Parisi, l’attuale responsabile della comunicazione del club biancoblù, a
ricoprire il ruolo svolto per tantissimi anni dal partente Alessandro Benin. Il
ticinese, classe 1989, che manterrà pure la sua attuale posizione, è ormai in
Leventina dal 2017. Prima di approdare in riva agli Audan aveva svolto
l’incarico di capostampa nei Ticino Rockets, con Davide Mottis già lì nelle
vesti di presidente. È un po’ un cerchio che si chiude e la dimostrazione della
considerazione che il numero 1 dell’Ambrì nutre nei confronti del prescelto.
Parisi si occuperà esclusivamente delle mansioni del team-manager e non sarà
evidentemente il braccio destro di Lars Weibel per quanto concerne ad esempio
lo scouting, a differenza di Benin con Paolo Duca. Questo ruolo, semmai, verrà
poi ricoperto eventualmente in futuro con un’altra persona. Matteo è la scelta
ideale. Conosce a menadito l’ambiente, l’infrastruttura e tutto quello che
ruota attorno all’orbita HCAP. Oltre a ciò, già coltiva evidentemente con i
giocatori di lungo corso un ottimo rapporto e si è sempre fatto apprezzare per
la sua flessibilità, umanità e disponibilità. In qualità di team-manager sarà
presente per aiutare costantemente staff e giocatori nelle loro esigenze
quotidiane, monitorerà tutte le dinamiche inerenti ai permessi di lavoro degli
stranieri, organizzerà le trasferte e tanto altro ancora. L’esperienza non gli
manca di certo, dopo centinaia e centina di viaggi nel torpedone al seguito
della Prima Squadra. Matteo si merita inoltre questa nomina pure per la sua
fedeltà e l’impegno che ci ha sempre messo in tutti questi anni, lavorando in
un ambiente non sempre facile e dietro le quinte. La sua più grande qualità? È
uno che si rimette sempre in questione e quando ha l’impressione di aver
commesso un errore non esita a scusarsi. Non è da tutti. E proprio questa sua
indole è fondamentale nell’approccio e nel contatto umano con i membri della
rosa biancoblù.
(Foto MM)