Mattia Croci-Torti è sereno dopo la vittoria di Coppa Svizzera contro il
Vedeggio: non tanto per il risultato (10-1), ma per la prestazione della sua squadra.
La domanda, vedendo la formazione iniziale (Gebhardt, Delcroix, Kelvin, Carbone, Zanotti, Gian, Bekcham Castro, Kendouci, Dos Santos, Moncada), è intrigante: dove potrebbe arrivare nel nostro campionato un undici del genere?
Ci sono Zanotti, Dos Santos e Delcroix, che si possono considerare titolare: per il resto, sono tutti delle “riserve” di lusso. Anche se chiamare riserve questi giocatori, soprattutto nel nostro campionato, sembra un po' dispregiativo.
Croci-Torti risponde così:
“È una squadra che adesso si salverebbe sicuramente, ma tra qualche mese potrebbe pensare di giocare ai piani più alti della classifica di Super League”.
La spiegazione è semplice:
“Sono tutti ragazzi con grandi qualità che devono mettere minuti nelle gambe: per diversi motivi, non sono tutti al top, a parte quei due o tre che giocano solitamente titolari. Ma sono ragazzi che probabilmente, già in queste due partite contro il Maccabi Tel Aviv, potrebbero farci fare la differenza”.
Insomma, il Lugano ha due squadre, o quasi, ma il Crus è ancora focalizzato sul mercato:
“Sappiamo cosa ci manca per essere veramente completi e ci stiamo lavorando”.
Intanto, per le due sfide contro gli israeliani, che il Crus considera una vera e propria nazionale, a questi giocatori, ci sarà l’aggiunta in lista dell’uzbeko Karimov, che potrà scendere in campo appena avrà ricevuto il permesso di lavoro.
Il Crus sorride, sa in cuor suo di avere una buona rosa a disposizione, ma come tutti gli allenatori vorrebbe la ciliegina sulla torta: quel centrocampista che a suo dire gli manca ancora. Un Doumbia vecchia maniera. Non facile da trovare, ma ci sono ancora tre settimane di tempo. Vedremo.
La domanda, vedendo la formazione iniziale (Gebhardt, Delcroix, Kelvin, Carbone, Zanotti, Gian, Bekcham Castro, Kendouci, Dos Santos, Moncada), è intrigante: dove potrebbe arrivare nel nostro campionato un undici del genere?
Ci sono Zanotti, Dos Santos e Delcroix, che si possono considerare titolare: per il resto, sono tutti delle “riserve” di lusso. Anche se chiamare riserve questi giocatori, soprattutto nel nostro campionato, sembra un po' dispregiativo.
Croci-Torti risponde così:
“È una squadra che adesso si salverebbe sicuramente, ma tra qualche mese potrebbe pensare di giocare ai piani più alti della classifica di Super League”.
La spiegazione è semplice:
“Sono tutti ragazzi con grandi qualità che devono mettere minuti nelle gambe: per diversi motivi, non sono tutti al top, a parte quei due o tre che giocano solitamente titolari. Ma sono ragazzi che probabilmente, già in queste due partite contro il Maccabi Tel Aviv, potrebbero farci fare la differenza”.
Insomma, il Lugano ha due squadre, o quasi, ma il Crus è ancora focalizzato sul mercato:
“Sappiamo cosa ci manca per essere veramente completi e ci stiamo lavorando”.
Intanto, per le due sfide contro gli israeliani, che il Crus considera una vera e propria nazionale, a questi giocatori, ci sarà l’aggiunta in lista dell’uzbeko Karimov, che potrà scendere in campo appena avrà ricevuto il permesso di lavoro.
Il Crus sorride, sa in cuor suo di avere una buona rosa a disposizione, ma come tutti gli allenatori vorrebbe la ciliegina sulla torta: quel centrocampista che a suo dire gli manca ancora. Un Doumbia vecchia maniera. Non facile da trovare, ma ci sono ancora tre settimane di tempo. Vedremo.