CALCIO ESTERO
Il pallone che si carica come uno smartphone
Pubblicato il 17.08.2026 06:32
di Red.
Alavés-Getafe ha inaugurato il campionato 2026/27 della Liga spagnola. Nel primo match dell’anno è stato utilizzato un pallone da gioco decisamente speciale, che da qui in poi sarà protagonista in tutte le partite. Si tratta di un nuovo esemplare messo a punto dalla Puma, dotato dell’avveniristica tecnologia Kinexon: un sensore interno misura la forza esercitata sul pallone stesso a ogni contatto, grazie all’azione combinata di un accelerometro e un giroscopio. In altre parole, da ora in poi è possibile fornire/ricevere dati in tempo reale sulla potenza e l’effetto dei tiri effettuati dai calciatori con una precisione senza precedenti.
L’inatteso effetto collaterale? Essendo il sensore alimentato a corrente elettrica, il pallone deve essere ricaricato come un normalissimo cellulare: fino a 90 minuti per una ricarica completa, in grado di garantire circa cinque ore di autonomia.
Ma come funziona? Il pallone invia le informazioni raccolte alle dodici antenne presenti negli stadi per garantire la copertura. A seconda dell’impianto sono posizionate tre a ciascuna estremità e una su ciascun lato. Il pallone trasmette 560 segnali al secondo. Una miniera di dati per rivelare dettagli mai esplorati su «velocità, tocco di palla e tiro. Potremo ottenere una serie di parametri inediti che saranno utili allo staff tecnico, agli arbitri e ai commentatori», dice la Liga.