Il bilancio delle amichevoli inglesi, per il Como, si chiude
con un pareggio con l'Arsenal e una sconfitta col Liverpool. Resta, comunque,
la consapevolezza di aver compiuto un altro passo nel percorso di crescita
verso una stagione che prevede di dover affrontare sfide difficili, in Europa e
in Italia. Cesc Fàbregas ha tratto dalla trasferta britannica segnali
importanti arrivati dal gruppo: "Sono orgoglioso e molto felice di
quello che ho visto" ha dichiarato al termine della gara di Anfield. "Per
vincere a Liverpool sarebbe servita la partita perfetta; tuttavia abbiamo
comunque giocato con grande personalità".
La squadra è ancora in costruzione, con diversi nuovi
giocatori chiamati a inserirsi nei meccanismi del tecnico catalano. Il livello
dei test affrontati in Inghilterra ha permesso al tecnico di verificare quanto
il gruppo sia pronto a confrontarsi con un calcio di vertice. Contro il
Liverpool il Como ha sofferto soprattutto nella prima frazione, mentre nella
ripresa ha mostrato maggiore personalità e capacità di tenere il campo. "Stiamo
migliorando di partita in partita, sono molto soddisfatto. Credo che il
Como sia una società con le idee molto chiare e vogliamo continuare a crescere.
Abbiamo idee, coraggio e personalità". Va detto che non ricordiamo
molti esempi di squadre cresciute così rapidamente, come ha evidenziato, ai
microfoni di Sky, l'ex nazionale spagnolo. Probabilmente, visti gli impegni infrasettimanali,
servirà anche cambiare metodologia di lavoro, alzando l'asticella.
Prosegue bene anche l'inserimento dei nuovi: Trevoh
Chalobah, arrivato dal Chelsea, è considerato un elemento di esperienza e
affidabilità, mentre Mattia Liberali, che già abbiamo visto all'opera dal vivo
contro il Villareal nella Como Cup, dove ha segnato il gol del momentaneo
vantaggio per i suoi, è un giovane che Fàbregas considera già pronto per questi
palcoscenici. A Liverpool si è rivisto anche Nico Paz, entrato
nell'ultima mezz'ora dopo il rientro dalle vacanze. Ora, si pensa al
campionato: il debutto, per i lariani, è fissato a Udine, sabato 22 agosto alle
18.30. Per l'allenatore degli azzurri, sarà già tempo di esami: i suoi dovranno
trasformare personalità, idee e ambizione in punti per la classifica.