Dici Maccabi Tel Aviv e dici sopratutto basket, il ramo più storico della polisportiva israeliana. 58 titoli nazionali, 47 coppe, ma su tutte le 6 coppe dei campioni vinte (3 come Eurolega). Giocatori che sono state leggende del basket come Miki Berkovich, il più forte israeliano di sempre, Doron Jamchy oppure il grande lituano Šarūnas Jasikevičius, poi partito per la NBA.
C’è anche, però, un pezzo di storia del nostro basket, quello mitico della Federale Lugano. Nel 1975-76, la Federale partecipò alla Coppa dei Campioni FIBA, spingendosi fino ai quarti di finale in un girone storico che includeva proprio il glorioso Maccabi Tel Aviv B.C. In un gruppo di ferro nei quarti (c’erano anche Real Madrid e Cantù), la Federale di Manuel Raga (28 punti) e Louis Dunbar (26 punti) fece il miracolo di battere 93-92 il Maccabi, poi eliminato (la coppa fu vinta da Varese di Morse e Meneghin nella finale contro il Real Madrid di Brabender). Anche il ritorno fu equilibratissimo: 96-94 per il Maccabi. Solo l’irregolarità di un trasferimento tolse il successo all’andata, ma non l’impresa. Contro gli israeliani che la stagione successiva (1977) vinsero la loro prima coppa dei campioni battendo di 1 punto in finale proprio Varese.
Era il 1976, 50 anni esatti orsono (fu il 22 gennaio l’andata, il 12 febbraio il ritorno) quando la Federale guidata anche da Cedraschi e Betschart nel finale alla Gerra si regalò l’impresa più grande della sua gloriosa storia.