AC BELLINZONA
I granata pagano i soliti errori
Pubblicato il 18.08.2026 19:29
di Pietro Colombo
Quarta sconfitta in altrettante partite per il Bellinzona in questo avvio di stagione. Due gol segnati, dieci subiti: difficilmente si poteva immaginare un inizio peggiore per la squadra guidata da Francesco Pargalia e Claudio De Marchi. I granata occupano l’ultima posizione della classifica di Promotion League, con il peggior attacco e la seconda peggior difesa (dopo il Lugano U21).
Poche occasioni nel primo tempo, nonostante la sensazione di maggior pericolosità da parte dei renani: per Trochen una serata strana, in cui è intervenuto praticamente soltanto (o quasi) per recuperare i tre palloni in fondo al sacco. 
Evidente l'ingenuità di Canzian sul vantaggio rossoblù firmato da Ben Peter Huber: bello invece il gol del pareggio di testa dei granata di Shkodriqi, servito da una precisa pennellata di Ceppelini, entrato al posto delll'infortunato Shehu. 
Nella ripresa i padroni di casa hanno dato l’impressione di poter cambiare l’inerzia del match. È arrivata anche l’occasione più importante, un calcio di rigore fallito dall'uruguagio Ceppelini, che ha provato un cucchiatio finito sulla traversa! Il Bellinzona ha provato ad affacciarsi con maggiore continuità nella trequarti difesa da Emch, senza però trovare la giocata decisiva. Il forcing è durato poco. Il Basilea U21 ha ripreso il controllo delle operazioni e al 54° minuto ha trovato il nuovo vantaggio con Ogbodu. Quindici minuti più tardi è arrivata anche la rete del 3-1, su disattenzione di Carpani, che ha indirizzato definitivamente la partita.
Sembrava finita, ma negli ultimi minuti il Bellinzona si è riversato nuovamente in avanti, trascinato da più di 700 spettatori sugli spalti, ed è riuscito ad accorciare le distanze con Aymon. Peccato che nel finale, nonostante il forcing, non sia arrivato il pareggio.
La sensazione è che i problemi siano legati a un centrocampo ancora un po' fragile e una difesa che in ogni partita commette qualche errore di troppo. I tempi ridottissimi con cui è stata costruita la rosa sembrano inevitabilmente pesare e, al momento, il Bellinzona appare ancora una squadra alla ricerca della propria identità. 
Prossima partita, sabato pomeriggio in trasferta a Sciaffusa, nella speranza di riuscire a portare a casa il primo risultato positivo della stagione.