Dentro o fuori, il Lugano
si trova a giocarsi il primo grande obiettivo stagionale.
L'avversario, come noto, è di quelli temibili. Il confronto è da
affrontare con attenzione e determinazione, ma i ticinesi sono
ambiziosi e hanno le potenzialità per proseguire il cammino europeo.
Mister Croci-Torti, nella conferenza di presentazione della gara, è
come sempre realista.
Descrizione
dell'avversario: “Incontriamo una squadra che sa come
giocare questo tipo di partite. È forte e i suoi giocatori hanno una
significativa esperienza internazionale e sono in forma. Dobbiamo
avere rispetto, ma nessuna paura”.
Cosa
si aspetta dal Lugano: “Stiamo facendo bene,
l'inizio di stagione è stato buono, ma bisogna alzare il livello di
concentrazione e di qualità. Queste partite le decidono i giocatori,
quelli veri e che sono in grado di fare la differenza. Mi aspetto un
confronto duro, ma siamo pronti”.
È
un doppio confronto: “Bisogna ricordare che la sfida
dura 180 o anche 210 minuti. Domani è solo l'andata, e non sarà
decisiva. E non voglio sentire scuse, parlare di infortuni, non ci
sono alibi e non bisogna ascoltare voci di mercato”.
La nuova casa:
“Stiamo lavorando in una struttura altamente professionale,
siamo entrati in un'altra era, abbiamo un controllo ottimale sui giocatori. Una preparazione così attenta ci consente di contenere gli infortuni e di
gestire al meglio i recuperi”.
Il tecnico si dichiara
nella sostanza“sereno”, convinto che i suoi siano pronti e
hanno la sua “completa fiducia”.
(Foto
Ticishot-Simone Andriani)