I prezzi dei biglietti, la
partita trasmessa in diretta televisiva dalla Rsi,
la pioggia sono tutti aspetti che consentono, forse, di avere una
spiegazione, all'AIL Arena erano presenti solo 3'435
spettatori. Davvero
pochi: visto l'importanza dell'impegno e considerato che in palio c'è
l'accesso all'Europa. L'incontro è da dentro o fuori, ma questo non
ha spinto gli appassionati ad affollare il nuovo impianto. Dopo la
goleada contro lo Zurigo Croci-Torti aveva ringraziato i tifosi,
parlando di “splendida dinamica”,
riferendosi alla spinta che i 7mila avevano dato alla squadra. Sono i
calciatori che scendono sul terreno da gioco, sono loro che fanno la
differenza, ma l'ambiente conta. Il classico dodicesimo uomo
rappresenta un ulteriore sprone, e fornisce una motivazione da non
sottovalutare. I presenti hanno fatto la loro parte e hanno dato il
loro contributo, il mister spiega: “Si sono sentiti e
hanno fatto valere il fatto che giocavamo in casa”.
È evidente che il dato dell'affluenza suscita discussioni e
attenzione, i conti si faranno a fine stagione. Il Lugano degli
ultimi anni la sua parte la sta facendo, ergo...
FC LUGANO
Erano in pochi