Tennis
Un'esclusione ingiusta
Pubblicato il 24.08.2026 19:40
di Sandro Solcà
Stan Wawrinka non parteciperà agli imminenti US Open. Gli organizzatori del torneo newyorkese hanno deciso di non concedere al 41enne la wild card che gli avrebbe permesso di commiatarsi definitivamente dai tornei del Grande Slam. Decisione giusta? Dal punto di vista strettamente legato al risultato sì, poiché Wawrinka, dopo un inizio di 2026 per certi versi sorprendente, ha praticamente sempre mancato la qualificazione agli ottavi di finale dei tornei ai quali ha partecipato. È però vero che Stan, vincitore a Flushing Meadows nel 2016, avrebbe meritato di ricevere anche il saluto da parte del pubblico della Grande Mela, così come successo negli altri tre tornei principali, e non solo, del circuito, a prescindere dalle prestazioni di un atleta ormai prossimo al ritiro. Semplicemente si sarebbe trattato di una forma di rispetto verso la carriera di un campione capace di vincere in un’epoca dominata da tre leggende della racchetta. Fa discutere soprattutto, nell’ambito di uno scambio di cortesie tra federazioni, la wild card concessa al francese Gaël Monfils, attualmente numero 307 al mondo (Wawrinka è al 127mo posto!), con una semifinale nello stesso anno in cui Stan si è imposto come miglior risultato nel torneo, zero vittorie nelle quattro competizioni del Grande Slam e, non da ultimo, autore di un’annata poco diversa da quella disputata dal vodese. La dignità con la quale sta affrontando questo ultimo anno tra i professionisti e la carriera di Stan Wawrinka, giunto a New York negli scorsi giorni, non meritavano questo schiaffo.
(Foto Wikimedia Commons/Karl Norling)