CALCIO ITALIANO
Lotta contro i simulatori e poco uso del Var
Pubblicato il 25.08.2026 07:46
di A. L.
È bene rammentare che è ancora calcio di agosto, nessuna sorpresa, come piû volte capitato nel passato, tutte le grandi hanno vinto. Ma il decadente calcio italiano tenta di cambiare. La rivoluzione è targata Daniele Orsato, il designatore arbitrale per la Serie A e B, due le novità salienti.
Basta simulazioni. Il Napoli vince contro il Genoa con un pallone recuperato da De Bruyne, da dietro, ai danni del difensore di casa Vasquez e contrasto al limite della regolarità. La Roma passa in vantaggio con Malen, ma l'azione comincia con una manata di Hermoso a Mastantuono. Nessun fischio del direttore di gara, gioco che deve fluire. La lotta è contro i simulatori e contro quei giocatori che al minimo contatto sono già per le terre. Giocare al calcio e fine dei lamenti. Tolleranza zero per chi accerchia l'arbitro. Questo il messaggio recapitato
Uso del Var. Il dibattito non finirà mai ed è destinato a essere infinito. Indietro non si può tornare. Il famigerato protocollo viene continuamente aggiornato. Ma Orsato è deciso e perentorio: poco Var, il suo intervento sarà sensibilmente ridotto, valgono le scelte compiute in campo da chi dirige l'incontro. L'intensità di un contatto lo valuta l'arbitro e non il varista. La partita non deve essere una moviola prolungata. Anche in questo caso l'obiettivo sarebbe garantire la continuità del gioco
Daniele Orsato vuole imprimere un nuovo corso. L'impresa è ambiziosa: la Serie A si segnala come un Campionato dalle estenuanti e prolungate interruzioni. Il proposito è quello di invertire la rotta. Il resto seguirà. La storia insegna che i rivoluzionari...