Breel Embolo riparte dagli
Stati Uniti, proprio nel paese dove si è disputato il Mondiale, i
mesi sono passati, il calciatore non ha dimenticato quello che è
successo contro l'Argentina. In occasione del suo trasferimento
all'Atlanta United ha parlato.
La sua espulsione:
“Ha fatto un male pazzesco. Eravamo arrabbiati perché sapevamo
che avremmo potuto vincere la partita o almeno che avremmo avuto
buone possibilità se fossimo stati undici contro undici giocatori”.
Il rammarico: “Si
sa quanto è difficile arrivare a quel punto, eravamo una buona
squadra, non si può accettare. Non so se fosse cartellino rosso o
no”. Si riferisce al fatto che certe opportunità sono uniche,
visto la cadenza quadriennale della competizione. Fa ancora male quell'espulsione, una decisione che ha
fatto discutere e che a molti è sembrata, eufemisticamente, molto discutibile.
Il commento finale:
“Abbiamo perso. Questo è lo sport. Ma una simile situazione non
si può accettare facilmente”.
Certe partite non
finiscono mai, rimangono indelebilmente nei ricordi di uno sportivo e
in quelli dei tifosi. La semifinale era vicina e a portata di mano.