NAZIONALE SVIZZERA
Un'espulsione che fa ancora male
Pubblicato il 26.08.2026 15:15
di Red.
Breel Embolo riparte dagli Stati Uniti, proprio nel paese dove si è disputato il Mondiale, i mesi sono passati, il calciatore non ha dimenticato quello che è successo contro l'Argentina. In occasione del suo trasferimento all'Atlanta United ha parlato.
La sua espulsione: “Ha fatto un male pazzesco. Eravamo arrabbiati perché sapevamo che avremmo potuto vincere la partita o almeno che avremmo avuto buone possibilità se fossimo stati undici contro undici giocatori”.
Il rammarico: “Si sa quanto è difficile arrivare a quel punto, eravamo una buona squadra, non si può accettare. Non so se fosse cartellino rosso o no”. Si riferisce al fatto che certe opportunità sono uniche, visto la cadenza quadriennale della competizione. Fa ancora male quell'espulsione, una decisione che ha fatto discutere e che a molti è sembrata, eufemisticamente,  molto discutibile.
Il commento finale: “Abbiamo perso. Questo è lo sport. Ma una simile situazione non si può accettare facilmente”.
Certe partite non finiscono mai, rimangono indelebilmente nei ricordi di uno sportivo e in quelli dei tifosi. La semifinale era vicina e a portata di mano.