FC Lugano
In vantaggio sì, ma guai a distrarsi
Pubblicato il 26.08.2026 18:14
di Silvano Pulga
Ci siamo quasi: domani il FC Lugano si giocherà una buona parte del futuro stagionale. Dentro o fuori dall'Europa, in una sfida, col Maccabi Tel Aviv (calcio d'inizio alle 18.00 ora locale - 16.00 in Svizzera - sul campo neutro del Batumi Stadium a Batumi, Georgia, arbitro il signor Jérémie Pignard della federazione francese) difficile, ma sicuramente affascinante. Si parte, come noto, dal risultato di 2-1 per i ticinesi: un vantaggio piccolo magari, ma che costringerà gli israeliani ad attaccare, dal momento che hanno un solo risultato disponibile per passare, vale a dire la vittoria con almeno due gol di scarto.
Si tratta di una buona notizia, ovviamente, a patto però di non lasciare l'iniziativa della gara in mano agli israeliani. I gialloblù sono squadra abituata a giocare queste sfide, e lo stadio probabilmente semivuoto (l'impianto, di recente costruzione – 2020 – può ospitare sino a 20.000 spettatori) potrebbe, paradossalmente, creare qualche problema anche alla truppa di Mattia Croci-Torti. Il tifo contro, infatti, da una parte può stordire magari ma, dall'altra, è in grado di caricarti e di farti mantenere la giusta tensione. Dopodiché, abbiamo alle spalle decenni di partite viste dal vivo, e mai abbiamo visto il pubblico inserito in una formazione di partenza o tra i marcatori a fine gara. È però fuori dubbio che la spinta dei tifosi sia importante, e che uno stadio semideserto possa essere non solo desolante, ma creare circuiti mentali particolari ai giocatori in campo.
Detto questo, abbiamo la certezza che Mattia Croci-Torti non si concederà questo tipo di alibi, domani sera. Già al termine della sfida casalinga della settimana scorsa, il tecnico bianconero era già chinato sulla sfida di ritorno. Probabilmente gli israeliani si approcceranno in modo diverso alla sfida, con maggiore concentrazione, ed entreranno in campo cercando di prendere in mano da subito la partita, mantenendo i ritmi piuttosto elevati. Per farlo, lasceranno probabilmente degli spazi dietro, che potrebbero essere sfruttati dai bianconeri. Certo, la recente vittoria in trasferta all'esordio in campionato contro l'Hapoel Jerusalem per 2-5 avrà sicuramente fatto suonare un bel campanello d'allarme nella testa del Crus e del suo staff, anche se la compagine di Gerusalemme, salvatasi lo scorso anno occupando l'ultimo posto utile della lega retrocessione, non era certamente un avversario particolarmente difficile. A questo punto, non resta che godersi la sfida: ci sarà tempo, poi, per parlare di mercato. 
(Foto Ticishot-Simone Andriani)