FC LUGANO
Qualificati con pieno merito
Pubblicato il 27.08.2026 18:47
di Silvano Pulga
Diciamolo: con questo Moncada, il Lugano era davvero in inferiorità numerica? A parte le battute, la prestazione del giovanissimo attaccante centroamericano è stata davvero importantissima: quella rete, tra l'altro di pregevolissima fattura, messa a segno appena entrato, dimostra talento, personalità, fame. Probabilmente aveva ragione il Crus quando diceva che il suo pupillo è più pronto di Amoura quando appena giunto in riva al Ceresio. Di certo, tenuto conto dei benefici economici che porta la qualificazione europea, ha praticamente ammortizzato l'investimento fatto su di lui. E qua va detto bravo a chi lo ha portato qua, credendo che potesse ripetere in Europa quanto fatto nella realtà precedente,  meno impegnativa: giusto criticare quando si ritiene di doverlo fare, ma serve l'onestà intellettuale di fare anche il contrario quando la situazione è inversa. Detto questo, il Lugano ha giocato una partita attenta, con qualche sbavatura magari, ma rischiando poco. Gli avversari temevano i bianconeri e, pur tenendo buoni ritmi, soprattutto nel primo tempo sono stati attenti a non prestare il fianco ai ticinesi: troppa la paura di subire un gol, e di vedere compromesse le possibilità di rimonta. Forse i bianconeri avrebbero potuto rischiare di più, ma va anche detto che gli israeliani hanno pressato molto le fonti di gioco luganesi (Grcić e Bislimi) per impedire loro di creare situazioni di pericolo, magari favorendo gli inserimenti dalle fasce. In questo modo, però, hanno pregiudicato anche la loro fase offensiva, prevalendo dopo essersi trovati in superiorità numerica, ma riuscendo a passare soltanto grazie a un rigore ottenuto dai gialloblù con grande mestiere. Dopodiché, nel computo delle due partite, il Lugano passa con pieno merito. I ragazzi del Crus si sono fatti preferire per gioco, cuore e per individualità, considerando il gol del pareggio di questa sera. Al di là dell'obiettivo raggiunto, questa è una vittoria che vale tantissimo, anche in ottica stagionale. Domani ci saranno i sorteggi e, nei prossimi giorni, vedremo se Sebastian Pelzer avrà qualche coniglio da tirare fuori dal cilindro. La sensazione è che, grazie a questa qualificazione, ci saranno argomenti per chiudere qualche situazione pendente. Ora, però, almeno per stasera, è il momento della festa.