Diciamolo: con questo Moncada,
il Lugano era davvero in inferiorità numerica? A parte le battute,
la prestazione del giovanissimo attaccante centroamericano è stata
davvero importantissima: quella rete, tra l'altro di pregevolissima
fattura, messa a segno appena entrato, dimostra talento, personalità,
fame. Probabilmente aveva ragione il Crus quando diceva che il suo
pupillo è più pronto di Amoura quando appena giunto in riva al
Ceresio. Di certo, tenuto conto dei benefici economici che porta la
qualificazione europea, ha praticamente ammortizzato l'investimento
fatto su di lui. E qua va detto bravo a chi lo ha portato qua,
credendo che potesse ripetere in Europa quanto fatto nella realtà
precedente, meno impegnativa: giusto criticare quando si
ritiene di doverlo fare, ma serve l'onestà intellettuale di fare
anche il contrario quando la situazione è inversa. Detto questo, il Lugano ha
giocato una partita attenta, con qualche sbavatura magari, ma
rischiando poco. Gli avversari temevano i bianconeri e, pur tenendo
buoni ritmi, soprattutto nel primo tempo sono stati attenti a non
prestare il fianco ai ticinesi: troppa la paura di subire un gol, e
di vedere compromesse le possibilità di rimonta. Forse i bianconeri
avrebbero potuto rischiare di più, ma va anche detto che gli
israeliani hanno pressato molto le fonti di gioco luganesi (Grcić e
Bislimi) per impedire loro di creare situazioni di pericolo, magari
favorendo gli inserimenti dalle fasce. In questo modo, però, hanno
pregiudicato anche la loro fase offensiva, prevalendo dopo essersi
trovati in superiorità numerica, ma riuscendo a passare soltanto
grazie a un rigore ottenuto dai gialloblù con grande
mestiere. Dopodiché, nel computo delle due partite, il Lugano
passa con pieno merito. I ragazzi del Crus si sono fatti preferire
per gioco, cuore e per individualità, considerando il gol del
pareggio di questa sera. Al di là dell'obiettivo raggiunto, questa è
una vittoria che vale tantissimo, anche in ottica stagionale. Domani
ci saranno i sorteggi e, nei prossimi giorni, vedremo se Sebastian
Pelzer avrà qualche coniglio da tirare fuori dal cilindro. La
sensazione è che, grazie a questa qualificazione, ci saranno
argomenti per chiudere qualche situazione pendente. Ora, però,
almeno per stasera, è il momento della festa.
FC LUGANO
Qualificati con pieno merito