Il calendario europeo del
Lugano è noto, il debutto avverrà in casa contro la Stella Rossa.
Ma l'Uefa ha comunicato che ha aperto un procedimento contro la
squadra di Belgrado. I fatti: durante la sfida di giovedì sera, nei
playoff di Europa League contro il Viktoria Plzen, i tifosi hanno
esposto uno striscione con scritto: “Generale, onore e
gratitudine eterni”. Il messaggio era per 'rendere omaggio'
all'ex generale serbo-bosniaco Ratko Mladic condannato per il
genocidio di Srebenica e morto poche ore prima dell'incontro, all'età
di 84 all'Aia dove scontava un ergastolo, era malato da
molto tempo. La Stella Rossa ha condiviso, sui suoi canali ufficiali,
le immagini della curva degli ultras, e ha aggiunto un saluto
militare. Durante la gara sono stati, inoltre, sentiti numerosi cori
a favore di Mladic. L'indagine dell'Uefa si basa su tre capi di
accusa: comportamento razzista; trasmissione di un messaggio non
conforme in ambito sportivo; condotta scorretta della squadra. Il
club rischia pesanti sanzioni economiche e la squalifica del campo
per le prossime sfide europee. La pena potrebbe essere più severa,
considerato che esistono dei precedenti.
CALCIO INTERNAZIONALE
L'Uefa mette sotto inchiesta la Stella Rossa